All’Azienda “Moscati” parte il Progetto per ridurre infezioni

11 giugno 2014

Mille erogatori di gel idroalcolico installati all’interno delle Unità Operative e nei punti di maggior transito di visitatori; spot video trasmessi 12 ore al giorno su monitor posizionati in punti strategici del piano terra del plesso ospedaliero. E ancora: poster affissi lungo i corridoi e nei reparti, pieghevoli informativi a disposizione degli utenti, coinvolgimento diretto del personale medico e infermieristico nella campagna di sensibilizzazione. Questo e altro ancora è il Progetto Rio (Riduzione Infezioni Ospedaliere), promosso dal Comitato Infezioni Ospedaliere (Cio) dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, e che mira a una sensibile riduzione del numero delle infezioni ospedaliere attraverso la focalizzazione sull’igiene delle mani. Il progetto, rilevante per le numerose iniziative messe in atto e per l’importanza che riveste da un punto di vista sociale e sanitario, sarà presentato, nei dettagli, dopodomani, venerdì 13 giugno, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa, presso l’aula multimediale della Città Ospedaliera (Contrada Amoretta, primo piano, settore B, aula attigua all’aula magna). A incontrare i giornalisti saranno il Direttore Generale dell’Azienda “Moscati”, Giuseppe Rosato, il Direttore Sanitario, Vincenzo Castaldo, il coordinatore del Cio, Roberto Bettelli, e i componenti del Comitato Tecnico del Cio, Nicola Acone e Gianpaolo Buonopane, rispettivamente direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive e direttore dell’Unità Operativa di Microbiologia. Nel corso della conferenza stampa saranno anche proiettate video-interviste realizzate all’interno dell’Azienda e che saranno utilizzate come slogan della campagna di sensibilizzazione.