Allarme caldo, come difendere i nostri amici a 4 zampe

Allarme caldo, come difendere i nostri amici a 4 zampe

13 agosto 2019

In questi giorni l’Italia è alle prese con una ondata di caldo record. A soffrire le alte temperature non sono soltanto le persone, ma anche gli animali, che a volte risentono del caldo molto più degli uomini.

La Gadit, le Guardie Ambientali D’Italia – sezione di Avellino, ci tiene a fornire alcuni consigli evidenziando delle linee guida per difendere i nostri amici pelosetti.

1) Non abbandonare/o lasciare anche per poco tempo un animale dentro l’auto: in questo periodo la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere i 70°. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte.

2) Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali ,coperte sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere il cane ed evitargli una morte certa. Sottolineando che queste condotte rientrano negli aspetti legali che portano al reato di abbandono.

3) Cani e gatti non “sudano” come noi: per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.

4) In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura bagnando con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini (i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili) coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle dei quattrozampe.

5) Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. E’ consigliabile portare con sè una bottiglietta di acqua e una ciotola. Da evitare anche le gare o le attività sportive.

6) Anche i pet sono soggetti alle scottature solari. E’ possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulla punta delle orecchie prima di farli uscire, usare anche un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili.

7) Per i selvaticio i randagi si invita a lasciare a disposizione una ciotolina di acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno; in questo periodo la fauna selvatica ha a disposizione molto cibo mentre l’acqua potrebbe rappresentare un problema.

Per ogni dubbio in merito alla salute dei nostri amici a 4 zampe si raccomanda di rivolgersi sempre e solo al proprio Medico Veterinario, senza usare internet o affidarsi al sentito dire. Solo i veterinari sono pronti a valutare e risolvere le varie problematiche legate alla salute dei nostri amici a quattro zampe.

La Gadit Avellino, inoltre, ricorda a chi vuol diventare Guardia Ecozoofila di inviare via mail la propria candidatura a gaditavellino@virgilio.it. La Gadit copre giornalmente tutto il vasto territorio irpino con pattuglie operative sul territorio, con veicolo adatti per il soccorso di animali e vigilanza Ecozoofila.