Alex Britti per il Concertone di Ferragosto ad Avellino. Ritorna anche il concerto alla Ferrovia

Alex Britti per il Concertone di Ferragosto ad Avellino. Ritorna anche il concerto alla Ferrovia

23 giugno 2016

E’ Alex Britti l’artista scelto per il concerto di di Ferragosto in corso Vittorio Emanuele ad Avellino.

L’evento il 16 agosto.

Nell’ambito del palinsesto estivo, è quasi fatta anche per un altro concerto che si terrà il 21 agosto a Borgo Ferrovia: qui a esibirsi sarà Enzo Avitabile.

Alex Britti è di sicuro fra i cantanti italiani che vive in simbiosi con la sua chitarra. Tanta è la passione per la chitarra, che quando ha prestato il servizio militare a Salerno, e non poteva suonare in caserma, andava in un negozio di strumenti e con la scusa di essere interessato all’acquisto e potendole quindi provare, riusciva a esaudire i suoi desideri di mettere mani alle corde.

Britti nasce a Roma ed è stato autodidatta: all’età di 14 anni ha preso qualche lezione, ma senza grandi risultati e infatti il cantante ha sempre raccontato che la sua scuola è stata la strada. La sua impronta è un misto fra il blues e il rock e a 17 anni ha fondato il suo primo gruppo iniziando anche a esibirsi nei locali romani; ha partecipato a vari festival blues e lavorato con artisti di fama mondiale. Nel frattempo, ha cominciato a scrivere canzoni in italiano contenute nel suo primo disco Alex Britti del 1992, che però non ebbe il successo sperato. Negli anni successivi è salito sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma e ha firmato le colonne sonore di film come Uomini senza donne (1995) e Stressati (1996); di recente, invece, ha composto Immaturi, brano contenuto nell’omonimo film del 2011.

Il suo rapporto con la Universal è iniziato nel ’96, ma il successo è arrivato due anni dopo con il singolo Solo una volta (o tutta la vita), che diventò un tormentone estivo ed è ancora molto in voga fra i giovani d’oggi. Il 1999, invece, è stato l’anno di Sanremo: ha vinto la categoria Nuove Proposte con il brano Oggi sono io, che poi è stato anche inciso da Mina; al Festival è tornato anche due anni dopo con Sono contento e ancora poi con 7000 caffè; all’Ariston è tornato nel 2015 fra i Big con Un attimo importante.