Alaia in protesta per le Cm, con lui i consiglieri di Montemiletto

12 dicembre 2011

Il 27 dicembre prossimo l’ex sindaco di Sperone, Salvatore Alaia, sarà nuovamente davanti al Quirinale per un digiuno di protesta. Con lui anche i consiglieri comunali di Montemiletto Dunque, come per le altre iniziative, ancora una volta i consiglieri comunali di Montemiletto Simone D’Anna, Massimiliano Minichiello, Agostino Frongillo, Diego Brogna e Mario Barone esprimono piena e incondizionata solidarietà a Salvatore Alaia per il suo grande impegno a favore della risoluzione del problema degli operai idraulico forestali delle quattro comunità Montane della Provincia di Avellino.
“Non è la prima volta – ha sottolineato D’Anna – che ci ritroviamo insieme a Salvatore a sostenere le sue amabili e pacifiche battaglie delle quali ne apprezziamo la forza, il coraggio e l’onestà intellettuale. Non ci risulta che ad oggi il nostro Sindaco abbia mai digiunato o sia mai stato almeno presente ai tanti incontri che si sono tenuti, sia in provincia, che presso la sede della Regione Campania, per tentare di risolvere la questione dei dipendenti delle Comunità Montane, quando invece dovrebbe essere proprio lui a schierarsi in prima linea considerati i notevoli benefici che il nostro comune ha sempre tratto dall’ente montano. Nonostante da qualche anno il Comune di Montemiletto non faccia più parte della Comunità Montana del Partenio Vallo Lauro, sia prima, che dopo, è stato sempre uno dei comuni che ha maggiormente beneficiato dei vantaggi offerti dall’ente, oltre alle opere finanziate e realizzate, sono anni che numerosi operai della comunità montana svolgono ogni tipo di attività nel nostro territorio, nel caso di Parco Bosco tristemente noto per altri motivi gli interventi non si contano. Dopo la fuoriuscita, all’ente montano permarrebbero nel nostro comune solo alcune competenze tra le quali rientrano la forestazione, il rischio idrogeologico e la raccolta funghi. Da noi, invece, operano stabilmente almeno due squadre di operai che provvedono alla pulizia e allo spazzamento dei marciapiedi, alla tinteggiatura dei lampioni della pubblica illuminazione, la cui manutenzione è affidata alla società MOSE, alla verniciatura di ringhiere e delle porte metalliche della scuola, alla manutenzione del verde pubblico, e recentemente abbiamo in uso anche un pulmino adibito a scuolabus e trasporto anziani concesso in comodato. E’ indubbiamente molto strano che nessun sindaco o amministratore dei comuni ricadenti nella Comunità Montana del Partenio abbia mai protestato per il fatto che almeno due squadre di operai prestino attività in comuni posti al di fuori dell’ente e per di più a svolgere attività che poco hanno a che fare con la forestazione e la raccolta funghi”.
Ad unirsi al coro è Minichiello: “Come prima cosa, colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operai della Comunità Montana del Partenio Vallo Lauro che operano da anni quotidianamente nel nostro Comune per il grande servizio reso alla nostra comunità con il loro lavoro. Inoltre – conclude – mi sento di essere vicino a Salvatore Alaia che con la sua grande umanità e di responsabilità nel difendere la nostra comunità irpina ha spostato anche questa volta, come sempre, una battaglia giusta a favore degli operai idraulico forestali ai quali esprimo la mia totale solidarietà perché quanto prima si risolva la loro questione e gli sia restituita, in un momento così difficile, la giusta dignità di lavoratori”.