Al Forum di Roma, Avellino città del futuro inaugura la sua ‘bomboniera’

9 maggio 2005

“Una bomboniera in tanta freddezza”. Ad affermarlo il primo cittadino Pino Galasso in occasione dell’inaugurazione dello stand di Avellino (presente anche la vetrina di Palazzo Caracciolo) al Forum della Pubblica Amministrazione alla fiera di Roma. Lo stand è stato curato dal pittore e scenografo Gennaro Vallifuoco, docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ventisette i progetti della giunta Galasso. Tra questi, diciannove interventi di riqualificazione urbana già finanziati ed in attesa di definizione operativa. Il tutto per un totale di 84milioni di euro. Presentate anche le iniziative relative al Piano di Zona Sociale A3 e al Centro Elaborazione dati di Piazza del Popolo. Un catalogo stampato in diecimila copie e un filmato della durata di quattordici minuti… tutto disponibile presso lo stand. Davvero originale la vetrina nazionale della città capoluogo. All’evento, in prima linea, il sindaco Galasso, gli assessori Luca Iandolo, Donato Pennetta, lo scenografo pittore Gennaro Vallifuoco, il segretario generale Tedeschi, il funzionario Mimmo Piano, giornalisti e

addetti stampa. Al taglio del nastro di anteprim@avellino non poteva mancare l’onorevole Antonio Maccanico che ha sottolineato l’importanza della città capoluogo ad una manifestazione ‘volano’ di altre. “Mi sono compiaciuto per questa iniziativa – ha affermato – che serve a dimostrare il grande sforzo di rinnovamento urbano della città di Avellino. Sicuramente un esempio anche per il Sud”. Soddisfatto, e non poteva essere altrimenti, il numero uno di Palazzo di Città, Pino Galasso: “Portiamo il lavoro svolto per la città che vuole cambiare ritmo, chiudere con il passato, recuperare le sue bellezze”. Insomma Avellino città al centro “che recupera le periferie e le attività artigianali, a dimensione d’uomo, vivibile e per i giovani”, per usare le parole dell’assessore Iandolo. Una presenza dunque fondamentale per aprirsi a nuovi e sempre più importanti appuntamenti: il Compa di Bologna. “Ci saremo anche noi”. (Teresa Lombardo)