Aias, Pizza risponde alle accuse: “Procura faccia chiarezza. Se ci sono indagati tra le liste, pronto ad allontanarli”

Aias, Pizza risponde alle accuse: “Procura faccia chiarezza. Se ci sono indagati tra le liste, pronto ad allontanarli”

29 maggio 2018

“Non volevo entrare nel merito della vicenda giudiziaria che ha travolto i centri Aias ma, in recenti dichiarazioni, essendo stata tirata in ballo la coalizione che rappresento mi sembra doveroso fare alcune precisazioni.

Non so quali siano le fonti dell’on. Carlo Sibilia, anche perché vige il segreto istruttorio sull’indagine penale in questione, per questo motivo mi appello alla Procura di Avelino affinché si faccia presto chiarezza nel rispetto dei cittadini e di questa città”.

Nello Pizza, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, prima di entrare nel vivo della conferenza stampa indetta oggi presso il suo Comitato elettorale, ha ritenuto opportuno rispondere alle recenti dichiarazioni rilasciate dell’on. Sibilia del M5S sul caso Aias.

Se la Procura di Avellino ci dà conferma dell’esistenza di persone indagate che, in qualche modo, sono candidate nelle nostre liste sarò il primo a chiederne l’allontanamento. Ma, questo punto chiedo un piccolo ‘omaggio’ da parte della Procura: indicare anche se, in altre liste e, a vario titolo, ci sono possibili indagati.

Questo nel rispetto dell’elettorato e dell’onestà che – precisa Pizza – per il sottoscritto e per i miei candidati non è una parola usata per fare demagogia o populismo ma un valore innato che ci rappresenta nel quotidiano.

Ribadisco, se realmente dovessero esserci degli indagati nelle mie liste sono pronto ad allontanarli ma chiedo di non infangare i candidati senza averne certezza non è corretto. Come il M5S ha fatto dell’onestà e della trasparenza il suo cavallo di battaglia così faccio io”.

“Ora non ci resta che attendere l’esito delle indagini. Mi sembra, però, opportuno oggi ribadire la mia piena solidarietà ai lavoratori Aias. Loro non hanno alcuna colpa, hanno solo lavorato e mi auguro che almeno per loro questa vicenda si concluda in maniera positiva”.