Agricoltura in crisi, Rubinaccio (Mir): “Si punti sulle aree Pip”

6 novembre 2013

Vallo Lauro – “La risposta alla gravissima crisi che ormai sta mettendo in ginocchio il territorio non può che passare attraverso il rilancio delle aree produttive, che soprattutto nel Vallo di Lauro sono rimaste da tempo lettera morta”. La pensa così Giuseppe Rubinaccio, esponente del Mir, che alla luce dell’emergenza castanicola, quella che porterà qualche milione di euro in meno ad un’economia già in ginocchio, individua proprio nel recupero delle cosiddette aree Pip una soluzione tampone per affrontare quella che rappresenta una vera e propria crisi, che si aggiunge alla fase di recessione congiunturale che nel Vallo di Lauro ed in Irpinia ha avuto finora conseguenze drammatiche. “Dopo le nocciole e le noci ora anche il prodotto castanicolo. L’agricoltura da una risorsa quale è sempre stata per tutto il nostro territorio, sta diventando la spia più drammatica della crisi. Per questo ora è improcastinabile intervenire. E proprio di questo ho chiesto di poter discutere con l’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Martusciello. Rilanciare il settore delle aree industriali, riservandolo alle piccole e medie imprese e all’artigianato può essere una risposta immediata alla crisi. Anche perché per quelle strutturali, di cui pure chiederò all’assessore la possibilità di un intervento presso la sua collega di giunta Daniela Nugnes, ci sarà bisogno di tempo e risorse, come è già avvenuto in Piemonte”.