Aggressioni in carcere, Cgil all’attacco: “Personale abbandonato”

Aggressioni in carcere, Cgil all’attacco: “Personale abbandonato”

18 maggio 2018

“Continua senza tregua il clima di tensione e aggressioni al personale di polizia penitenziaria. Negli ultimi giorni nel penitenziario avellinese si sono registrati altre violente aggressioni ai danni del personale che, per non aggravare sulla già precaria e deficitaria carenza di organico, non si sono recati nel locale nosocomio e sono stati medicati sul posto. Quanto accaduto e quanto accade nei penitenziari è indice di come sia diventato pericoloso lavorare in carcere per chi indossa l’uniforme e serve lo Stato. Tutto questo grazie al lassismo e al permissivismo delle Istituzioni tutte, assenti e sorde al grido di aiuto di un personale al collasso e sempre più solo. Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al personale coinvolto ed a tutto il personale, che quotidianamente opera nelle carceri con grande dignità e sopratutto coraggio”, precisa il Coordinatore Territoriale di Avellino Fp Cgil Orlando Scocca.