Aggressione nel carcere di Ariano: agente finisce in ospedale

Aggressione nel carcere di Ariano: agente finisce in ospedale

12 giugno 2018

Ennesimo episodio di aggressione all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino.  

Alcuni detenuti che si stavano recando nell’infermeria del carcere avrebbero aggredito un assistente capo di Polizia Penitenziaria. L’uomo sarebbe stato trasportato  presso l’Ospedale di Ariano Irpino per le cure del caso.

Le criticità delle carceri, in tutta Italia, sono molteplici. A pagarne le conseguenze sono proprio gli agenti del comparto che, nel quotidiano, rispondono alle numerose carenze che caratterizzano il mondo delle carceri.

Questo nel rispetto della divisa che indossano e dell’importante lavoro che svolgono e che non è circoscritto solo tra le mura di un Istituto penitenziario.

Secondo uno studio realizzato dalla Fp Cgil: “I numeri relativi ai suicidi e alle aggressioni all’interno delle carceri italiane sono in continuo aumento: sono, infatti, 35 i suicidi e 2.250 le aggressioni subite negli ultimi cinque anni dai poliziotti penitenziari”.

Intanto, è notizia diffusa dall’Ansa, la dichiarazione del capo della Polizia, Franco Gabrielli, che proprio in riferimento a questi episodi di violenza a danno degli agenti ha affermato che: “Presto i poliziotti avranno in dotazione i taser (pistole elettriche) così potranno agire in ulteriori condizioni di sicurezza e potranno non arrecare danno eccessivo alle persone in certi interventi”.