Aggressione Corbisiero: la richiesta di Moricola e Santoro

17 marzo 2010

Avellino – Il Centrosinistra Alternativo, nelle persone dei consiglieri Giuseppe Moricola e Amalio Santoro, chiede al presidente della Provincia un passo concreto contro l’episodio di razzismo che ha colpito il giovane Giacomo Corbisiero che “… si è visto aggredito soltanto perché individuato come un ‘terrone’ meridionale. Di questo clima di intolleranza è colpevole la destra italiana, sempre più schiacciata sulle posizioni oltranziste della Lega e pronta a soffiare, con provvedimenti e annunci, sul fuoco dell’avversione al ‘diverso’, a qualunque latitudine geografica esso sia individuato. Con l’aggressione a Corbisiero si è dato un altro colpo ai principi di civiltà e di convivenza civile. Come irpini e come meridionali non possiamo rimanere inerti di fronte al ripetersi di simili episodi dietro i quali è possibile scorgere anche l’insofferenza, addirittura culturale e antropologica, verso il mezzogiorno. Soprattutto non possono tacere le istituzioni locali”. Per questo motivo i consiglieri provinciali del Centrosinistra Alternativo chiedono al presidente della Provincia di Lodi e al sindaco di Codogno “… per comunicare lo sdegno per quanto è accaduto a Giacomo Corbisiero. È un atto dovuto che trascende dall’appartenenza politica dell’attuale maggioranza di Palazzo Caracciolo e meraviglia che ci rappresenta la massima istituzione provinciale ad oggi non abbia sentito autonomamente la sensibilità di far concreti passi in tal senso, né abbia inteso esprimere pubblicamente la solidarietà al concittadino vittima di così penosa aggressione”.