Aggredito con calci e pugni da due detenuti, il SAPPE: “Il carcere di Ariano è fuori controllo”

Aggredito con calci e pugni da due detenuti, il SAPPE: “Il carcere di Ariano è fuori controllo”

10 marzo 2018

Momenti di tensione nel Carcere di Ariano Irpino dove, nella serata di ieri, due detenuti hanno sorpreso ed aggredito una guardia in servizio, colpendola con calci e pugni.

Il poliziotto aggredito è stato poi trasportato in ospedale e tenuto sotto osservazione.

“Nel momento della apertura delle stanze – riferisce Emilio Fattorello, segretario nazionale SAPPE per la Campania – due detenuti di origine napoletana, del circuito media sicurezza, hanno di sorpresa aggredito il poliziotto di servizio. L’Assistente della Polizia Penitenziaria è stato colpito con inaudita violenza con calci e pugni tanto da essere ricoverato con urgenza all’Ospedale Cittadino, ove è rimasto per diverse ore sotto osservazione per i colpi ricevuti al cranio e volto”.

Fattorello lancia un serio allarme riguardo alle condizioni di sicurezza del carcere di Ariano Irpino dove “ormai si è perso il controllo della situazione da parte di chi è preposto al Comando del Reparto in sostituzione del Comandante titolare che risulta essere da lungo tempo assente ed impiegato altrove con altre funzioni”.

“La popolazione detenuta, di circa 300 unità, approfittando del regime aperto è padrona dell’istituto. Atti di violenza e di prevaricazioni sono all’ordine del giorno. Il SAPPE da tempo denuncia lo stato delle cose, l’assenza di livelli adeguati di sicurezza e l’abbandono totale della struttura da parte delle Autorità preposte ai controlli di varia natura”, attacca il segretario del SAPPE.

Il personale è ormai stanco e demotivato e quel “senso di appartenenza” che fino ad oggi ha sostenuto le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria viene sempre più scemando, fa sapere Fattorello che sottolinea anche come “il SAPPE ha dovuto ricorrere alla Commissione Arbitrale Regionale per il riconoscimento di diritti basilari spettanti al personale di Ariano Irpino circa l’organizzazione interna del lavoro che la Direzione e il Comando del Reparto non garantiscono”

Il sindacato della Polizia Penitenziaria specifica che “riproporrà le denunce necessarie a tutte le Autorità competenti a tutela e garanzia del ripristino della sicurezza e legalità all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino”.