Adiglietti contro Aurisicchio e D’Ambrosio: “Sono irresponsabili”

12 maggio 2005

Avellino – “Una Campania policentrica e funzionale”. E’ il tema dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio presso la Camera di Commercio di Avellino. Al tavolo il segretario cittadino Gerardo Adiglietti, il consigliere regionale Rosetta D’Amelio, l’on. Andrea Cozzolino. Nel corso del dibattito è stato messo in evidenza come “elezioni in Irpinia ci consegnano un partito – i DS – in evidente difficoltà. Una comunità politica in affanno, bloccata, incapace di distendersi sul territorio. Ciò appare ancora più grave se collochiamo questo risultato in quello più complessivo del centro-sinistra. L’area moderata e di centro della coalizione – dalla Margherita all’Udeur – cresce in consensi, allarga la propria rappresentatività sociale e politica. Niente di grave, in realtà. Ciò che il quadro politico modificato ci consegna potrebbe non essere un dato irreparabile se vi fosse in tutte le sensibilità interne al partito piena consapevolezza del risultato della gravità che il risultato elettorale delinea. Appaiono dunque francamente paradossali, sbagliati ed irresponsabili ragionamenti ed analisi, da parte del gruppo dirigente provinciale dei Ds, che nel tentativo difensivo di sottrarsi ad una puntuale verifica sulla congruità delle scelte sin qui fatte e sulla produttività delle politiche perseguite, arrivano a negare l’evidenza, e trasmettono al corpo del partito segnali rassicuranti e di buona salute che inducono ad una infondata rassicurazione. Intendiamo, dunque, con questo documento – che deve essere inteso come work in progress – lanciare un allarme, senza catastrofismi strumentali, con l’obiettivo esplicito di raccogliere e rilanciare una sfida positiva, progettuale di programma. Il congresso provinciale prima, le elezioni regionali poi, hanno oggettivamente diffuso in tutto il corpo del partito tossine, hanno determinato un clima difficile e tormentato. Uscire da questa condizione è il primo banco di prova per il gruppo dirigente complessivamente inteso. Esso, soprattutto in una situazione di tale complessità. Tanto più si è classe dirigente, e lo si dimostra non con la quantità ma con la qualità degli interventi, quando la situazione si presenta complessa. Bisogna evitare arroccamenti, difesa ad oltranza di sicurezze che non sono più tali”. Un excursus, per “un’Irpinia in bilico” che non poteva non essere condiviso da D’Amelio e Cozzolino.