Adc – Filomena contro “infondate certezze” e “voto utile”

18 marzo 2010

Avellino – Nella giornata di ieri, nel corso del loro “viaggio elettorale”, due stimati candidati alla carica di consigliere regionale, i quali hanno rassegnato le dimissioni dai loro incarichi in qualità di assessori in seno alla Giunta provinciale del presidente Sibilia, accompagnandosi ad un assessore provinciale in carica e grande conoscitore del territorio, hanno fatto tappa in un paese dell’Ufita.
Vincenzo Filomena, in qualità di presidente di Alleanza di Centro, desidera complimentarsi per il contenuto e la correttezza degli interventi dei due candidati Ruggiero e Cusano, “… i quali hanno giustamente promosso il loro partito ma anche l’intera coalizione di centrodestra. Purtroppo, non posso esprimere alcun apprezzamento per il comportamento ed alcuni contenuti espressi dall’assessore accompagnatore.
La presunzione di conoscere e propagandare come certa una data ripartizione dei seggi nella circoscrizione provinciale di Avellino, ancora prima che gli elettori si siano espressi, non depone a vantaggio di chi si trova a ricoprire un ruolo istituzionale a servizio della collettività tutta e grazie al sostegno politico di tutti i partiti della coalizione di maggioranza. Sostenere pubblicamente, con disinvolta certezza, di conoscere già ciò che avverrà ovvero che dei cinque seggi circoscrizionali 2 seggi andranno assegnati al Pdl, 2 al Pd ed 1 all’Udc e, conseguentemente, invitare i cittadini elettori del ridente paesello ad esprimere un voto utile, mi obbliga a produrre alcune riflessioni.
Chi continua a parlare di voto utile immagina evidentemente anche l’esistenza di un voto inutile, per cui è legittimo ipotizzare quanto meno un distorto e lacunoso concetto della democrazia rappresentativa e partecipativa;
chi governa ed amministra in nome e per conto di una alleanza politica che legittimamente e democraticamente rappresenta il consenso ed interpreta la volontà dei cittadini elettori, non dovrebbe denigrare ed offendere i partiti alleati, quanto meno per una questione di stile;
un politico aggiornato dovrebbe aver, già da tempo, preso atto del superamento del bipartitismo;
chi si avventura in certi discorsi dimostra di non ricordarsi delle cifre elettorali conseguite dalle varie formazioni politiche in occasione delle recenti elezioni provinciali, così come dimostra di non aver ben compreso i meccanismi delle nuova legge elettorale della Regione Campania, in particolare delle norme in cui si parla del numero di seggi assegnati a quoziente intero e delle cifre residuali percentuali di ciascuna lista provinciale;
il calcolo delle probabilità ci insegna quanto elevata possa essere la possibilità che un evento si verifichi ovvero quanto possibile sia che un evento possa accadere oppure no. Ebbene, la desiderata ripartizione dei seggi prospettata dall’assessore accompagnatore non corrisponde ad un evento certo, per cui non è assolutamente detto che debba verificarsi, anzi, corrisponde ad un evento alquanto incerto e nella fattispecie risulta essere un evento con probabilità di certo inferiori a quelle che potremmo dare all’assegnazione di un seggio ad una delle tre liste alleate, sicuramente competitive, quali Alleanza di Centro, Noi Sud e la lista del presidente Caldoro.
Alleanza di Centro è un partito leale con gli elettori e con gli alleati, chiaramente collocato nel centrodestra non avendo mai assunto posizionamenti politici a geometria variabile, per queste ragioni riteniamo di meritare il giusto e reciproco rispetto da parte dei partiti alleati. In politica i buoni risultati mal si accompagnano alle “speranze matematiche” e non possono prescindere da un corale gioco di squadra, per questo occorre unitarietà di comportamento e la necessaria maturità che non contempla personalismi e rivalse di sorta”.