ADACI: attivazione problematiche castani. Via alle lotte biologiche

30 gennaio 2013

L’ADACI (Associazione degli Agricoltori e Castanicoltori Irpini) con sede in Serino, si sta attivando per problematiche inerenti il settore castani colo e non solo. Infatti, da tempo l’associazione sta puntando tutte le sue energie per una lotta biologica e con tecniche biologiche, per combattere efficacemente la presenza del cinipide del castagno nei territori irpini. Anche quest’anno cercheremo di introdurre nuovi antagonisti del cinipide, seguendo la scia dell’operazione portata a termine il 2 maggio scorso denominata, per l’occasione, “Torymu’s day”. Oltre all’impegno per la lotta biologica al Dryocosmus kuriphilus, l’Adaci sta cercando di portare a risoluzione un altro problema che coinvolge tutti gli agricoltori, con particolare riguardo ai castanicoltori: l’abbruciamento del fogliame e dei residui di rami provenienti dalla potatura, soprattutto in zone lontane dai centri urbani e ad alta quota. Per questo già abbiamo svolto incontri formali ed informali con Sindaci, politici, dirigenti provinciali e regionali. Abbiamo incassato tanta disponibilità, ma finché non si porta alla luce la questione in modo serio e fattivo, noi non demorderemo. Tanto è vero questo, che abbiamo anche dato mandato ad un avvocato di nostra fiducia per verificare se vi sono i presupposti per una azione legale. In ultimo, stiamo organizzando per il giorno 2 marzo p.v. un incontro pubblico con tutta la cittadinanza per esporre il lavoro fin qui fatto e per cercare tutti insieme soluzioni fattive alle questioni di natura economico-ambientale. (Alberto D’Errico)