Ad Ariano Cusano avverte: “Sì al patto per la città, ma niente giunta tecnica”

Ad Ariano Cusano avverte: “Sì al patto per la città, ma niente giunta tecnica”

26 giugno 2019

A quasi venti giorni dall’elezione del sindaco di Ariano, Enrico Franza, l’alleato e leader della Lega Generoso Cusano tira le somme e lo fa dal suo quartier generale, l’Orneta, durante una serata di ringraziamento ai suoi elettori.

Sì al patto per la città, ma niente giunta tecnica. Il messaggio di Cusano è chiaro. A sostenere la sua tesi anche il coordinatore provinciale della Lega, Sabino Morano e quello cittadino Antonio Loffredo.

Ed è proprio l’organizzazione del governo cittadino la partita più dura per il neo sindaco Franza che, in vista del Consiglio comunale di insediamento il prossimo 3 luglio e quindi della presentazione della giunta, sta cercando di fare quadrato con le forze che lo hanno sostenuto durante il ballottaggio.

Il motore che muove centrosinistra, Lega e M5S sembra essere lo stesso – il patto per la città – ma a cambiare è il carburante.

“Io sono per rispettare la volontà popolare – dice Cusano – che ha scelto dei rappresentanti. Non dobbiamo nasconderci, ma metterci ancora una volta la faccia. Ecco perché non voglio la giunta tecnica”.

E prosegue: “Caro Enrico, noi siamo pronti a sottoscrivere il patto per la città e a discutere i punti programmatici. Ma con una giunta politica perché siamo chiamati alla responsabilità”. Più che un invito a definire una linea, un avvertimento dunque quello di Cusano al neo primo cittadino.

“Le basi per collaborare per il bene di Ariano ci sono tutte, ma tutti dobbiamo saper fare un piccolo passo indietro per riuscire insieme a compiere un grande passo in avanti” avverte dal canto suo Franza.

Tra le fila, anche i consiglieri pentastellati Mario Iuorio e Luca Orsogna e il piddino Carmine Grasso

Cusano ha poi chiuso il suo intervento rivolgendosi all’opposizione. Un passp in avanti il suoche tende la mano perricostruire, insieme al governo cittadino, il centrodestra ” per un governo forte senza sotterfugi” dice portandosi come mediatore tra tutte le forze in gioco.