Acuto del Bisceglie: l’Avellino torna sulla terra

Acuto del Bisceglie: l’Avellino torna sulla terra

22 settembre 2019

di Claudio De Vito. Si arresta bruscamente la cosa dell’Avellino costretto ad arrendersi ad un Bisceglie tutt’altro che irresistibile ma abile a sfruttare una gentile concessione della difesa biancoverde. Ospiti rilanciati da Gatto al quale Abibi ha letteralmente spalancato la porta. Fallito l’aggancio al primo posto in coabitazione con la Ternana.

Ignoffo non abbandona l’idea tattica del momento favorevole, ovvero il 5-4-1 con Charpentier unico riferimento avanzato. Morero stringe i denti in difesa costringendo ancora una volta Zullo a sedersi in panchina. L’unica novità è Silvestri che a centrocampo affianca Di Paolantonio. Stesso assetto di una settimana fa anche per il Bisceglie che Vanoli schiera con il 3-5-2: si rivede Piccinni, fuori invece l’ex di turno Wilmots a centrocampo orfano di Ungaro. L’attacco è rivoluzionato Longo e Gatto a comporre il tandem al posto di Montero e Manicone.

Primo tempo – La prima chance è di marca biancoverde su palla inattiva al 7′: Di Paolantonio dalla bandierina pesca tutto solo Morero che quasi sorpreso gira di un metro a lato. L’Avellino prova a fare la partita ma il Bisceglie si chiude bene azionando il dispositivo 5-3-2 in fase di non possesso. I pugliesi si propongono anche al 13′ con un lancio da centrocampo per Gatto travolto al limite dall’uscita spericolata di Abibi che però interviene sul pallone. Scampato il pericolo, al quarto d’ora esatto l’Avellino torna subito in avanti con Di Paolantonio che ai 20 metri libera il destra neutralizzato in tuffo alla propria destra da Casadei. Cinque minuti dopo Zibert prova ad emularlo ma finisce peggio con palla alle stelle.

Alla sagra del tiro da fuori si iscrive anche Silvestri che prima con il sinistro e poi con il destro riesce soltanto a timbrare i cartelloni pubblicitari nuovi di zecca. Poi si accende all’improvviso Charpentier che al 32′ lascia sul posto Hristov con una magia, poi punta l’area ed incrocia il diagonale che però è troppo largo. Tutto in pochi metri di campo, tutto molto bello ma non efficace. Applausi però per l’attaccante francese che al 38′ invece spalle alla porta appoggia fuori per Celjak, il servizio al limite per il solito Di Paolantonio puntale all’appuntamento con il destro che Casadei disinnesca con un riflesso felino. Avellino padrone del campo ma senza la stoccata utile a sbloccare un primo tempo che si chiude a reti inviolate.

Secondo tempo – Al pronti via cala il gelo sul Partenio-Lombardi per mano di Gatto che porta avanti il Bisceglie. Zibert verticalizza per Longo, Abibi lascia inspiegabilmente la porta ed allora Gatto tutto solo può depositare in rete per la più semplice delle marcature. 1-0 Bisceglie, Avellino frastornato e allora Ignoffo corre subito ai ripari inserendo la seconda punta Albadoro e passando al 4-4-2. La reazione dei lupi c’è e arriva già al 9′ con una zampata di Charpentier su azione d’angolo murata ancora una volta da Casadei in giornata di grazia.

Il pari non arriva nonostante il 4-2-4 disegnato da Ignoffo con l’ingresso di Alfageme. Anzi è proprio la formazione nerazzurra a rendersi pericolosa al 23′: Rossetti perde palla nel cerchio di centrocampo e favorisce Gatto che entra in area e dalla sinistra calcia col mancino, Abibi è fermo ma il pallone sfiora il palo lontano. Biancoverdi ancora a galla ma incapaci di fare breccia come al 38′ quando Micovschi crossa teso per Albadoro che manda di poco alto con il terzo tempo di testa. Non va meglio ad Alfageme che si fa luce da posizione defilata in area ma calcia sull’esterno della rete. E’ l’ultimo urlo strozzato in gola di un Avellino troppo confusionario e con le idee annebbiate. Al Partenio-Lombardi passa un Bisceglie astuto ed efficacie anche grazie agli errori dei padroni di casa.

Avellino-Bisceglie 0-1, il tabellino

Marcatori: 6′ st Gatto.

Avellino (5-4-1): Abibi; Celjak, Illanes, Morero, Laezza, Parisi (19′ st Alfageme); Micovschi, Silvestri (7′ st Albadoro), Di Paolantonio, Rossetti (34′ st Carbonelli); Charpentier (34′ st De Marco).

A disp.: Tonti, Pizzella, Zullo, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All.: Ignoffo.

Bisceglie (3-5-2): Casadei; Zigrossi, Hristov, Piccinni; Mastrippolito (18′ st Turi), Abonckelet, Zibert, Rafetraniaina (42′ st Diallo), Cardamone; Longo (42′ st Camporeale), Gatto (29′ st Manicone).

A disp.: Borghetto, Tarantino, Wilmots, Montero, Carrera, Spedaliere, Ferrante, Estol. All.: Vanoli.

Arbitro: Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Ciancaglini di Vasto e Di Monte di Chieti.

Note: spettatori 4.332, abbonati 2910, incasso 18.199 euro, ammoniti 24′ pt Mastrippolito, 12′ st Rossetti, 17′ st Morero per gioco scorretto, 41′ st Alfageme, 41′ st Turi per comportamento non regolamentare, angoli 3-1, recuperi 1′ pt e 5′ st.