Acs, salvare il suo futuro. Iannaccone: “Azienda strategica per il Comune”

Acs, salvare il suo futuro. Iannaccone: “Azienda strategica per il Comune”

29 marzo 2018

Marco Imbimbo – I lavori per salvare Acs sono entrati nel vivo. Questa mattina, come annunciato, la Giunta comunale ha dato il via libera al piano di riconciliazione dei debiti, predisposto dal manager pro-tempore Giovanni Greco. Un primo tassello in vista della più ampia ricapitalizzazione e approvazione del nuovo piano d’impresa. Tutti documenti, questi, che possono servire a scongiurare un’eventuale cessione di Acs da parte del Comune.

«Con questa delibera abbiamo fatto una verifica e ci sono importi riconosciuti e liquidabili dal Comune pari 287.183,98 euro», spiega l’assessore Arturo Iannaccone. Il quadro dei debiti non è ancora completo, perché ci sono voci da verificare nel dettaglio e, il totale, potrebbe salire fino a un massimo di circa 330 mila euro. «Alcuni importi sono in contestazione, altri sono stati già sviscerati – spiega Iannaccone. Tramite questa delibera, però, prendiamo atto della situazione attuale e abbiamo previsto, per il prossimo bilancio triennale 2018-20, la somma corrispondente ai circa 330 mila euro in modo tale che, se dalla verifica definitiva si dovesse evincere che, questo importo, è interamente dovuto, possiamo attingere dal bilancio per coprirlo».

Uno stanziamento massimo cautelativo dunque, quello previsto nel futuro bilancio. Approvata la riconciliazione dei debiti, ora si dovrà lavorare sulla ricapitalizzazione di Acs, passaggio fondamentale per salvaguardare il futuro dell’azienda. «Anche in questo caso i fondi ci sono – precisa Iannaccone. Siamo convinti che l’Acs sia in grado di garantire risorse al Comune e riteniamo che abbia un valore strategico. Dobbiamo fare di tutto, non solo per tenerla in piedi, ma anche per potenziarla. C’è una convenienza economica per il Comune ad avere l’Acs che gestisca, per sua mission fondamentale, la politica della sosta oltre alla segnaletica».

Tutti passaggi, questi, che, uniti alle dichiarazioni d’intenti di Iannaccone, possono contribuire ad allontanare quella ipotesi di una cessione a privati di Acs, soprattutto per quanto riguarda il ramo della gestione dei parcheggi e delle strisce blu, unico a garantire introiti. Ipotesi questi, prospettata più volte in passato dal sindaco, Paolo Foti, ma rilanciata come rischio anche da Giancarlo Giordano, di recente.

«Al momento mi sono occupato e partecipato agli incontri relativi a questa delibera. Tutto il resto verrà valutato al momento dell’approvazione del piano industriale che, per quello che so, prevede un potenziamento delle attività di Acs e quindi anche un aumento degli introiti per il Comune – sottolinea Iannaccone. Tutto ciò potrebbe consentirci anche di andare incontro alle esigenze di categorie importanti, come quelle dei commercianti, per favorire un afflusso maggiore alla città».