Acs – Ato, Famiglietti (UgL): “Situazione critica, il tempo stringe”

26 novembre 2010

Di seguito la nota Sindacale della O.S.UgL Provinciale di Avellino, settore Energia a firma del Segretario, Giuseppe Famiglietti: “Sono trascorsi solo alcuni giorni dall’Assemblea dei Soci dell’ATO “Calore Irpino” dove, gli stessi, avrebbero dovuto votare l’atto finale per l’affidamento del SII all’ACS spa di Avellino, su proposta di 87 Sindaci dell’Ente. Purtroppo tale situazione, ancora una volta, non si è verificata e pertanto la questione continua ad essere preoccupante assumendo ormai, visto l’avvicinarsi del 31 Dicembre 2010 ultimo termine valido per l’affidamento, carattere di somma urgenza. La UGL si auspicava, dai Sindaci dell’ATO, una dichiarazione palese della propria volontà, nell’interesse solo delle comunità rappresentate tenendo fuori dal discorso la Politica. Ha invece riscontrato l’ennesimo scontro di posizioni e di accuse in un clima pesantissimo. Ed è per questo che la UGL invita tutte le Istituzioni, ognuno per la propria parte di responsabilità, a definire tale questione in tempi brevissimi e con il massimo impegno per la tutela del territorio Irpino-Sannita, per le popolazioni servite, per i lavoratori del settore. Facciamo in modo da non regalare la nostra acqua al Privato, che non investirebbe alcuna somma ma ricaverebbe solo enormi benefici. Un vecchio proverbio così recita: tra i due litiganti il terzo gode. Quanto si sente dire che “i dipendenti dell’ACS non rischiano niente sono tutelati dalla Legge”, questo non risponde a verità. La Regione Campania non ha ancora legiferato sulle modalità e sulla tutela dei lavoratori, che dovrebbero essere rilevati dall’Ente gestore. Ed ancora, poniamo il caso che dovesse essere un Privato a gestire il SII, lo stesso potrebbe assicurare il lavoro solo per un breve periodo. Successivamente, a seguito di presentazione di un Piano Industriale, effettuerebbe subito tagli alla spesa del personale recuperando così sui costi di gestione. Pertanto si faccia bene attenzione a quello che si vuole fare perché anche un piccolo errore potrebbe essere vitale. L’acqua è un bene di tutti e non può essere mercificata, per eventuali oscuri interessi di parte. La Organizzazione Sindacale UGL Provinciale Energia di Avellino auspica un esito veloce e positivo della questione al fine di salvaguardare una gestione pubblica sul territorio. Sicuramente i Sindaci dell’ATO non possono dimenticare la storia che ha fatto l’Alto Calore nei 70 anni di gestione, servendo un territorio di ben 127 Comuni dislocati su due Provincie, assicurando alle popolazioni anche nei peggiori periodi di magra “l’acqua” e la disponibilità continua delle proprie professionalità. La UGL è al fianco dei lavoratori e lotterà con ogni forza per la salvaguardare dei livelli occupazionali”.


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