Acli – Mancino: “Un progetto emblema di democrazia”

4 marzo 2006

Avellino – ‘I giovani testimoni di verità e i percorsi educativi per la pace e la giustizia’: le Acli si aprono alle giovani generazioni attraverso un convegno dal carattere educativo ed istituzionale. Al tavolo: il Presidente provinciale della Acli Gerardo Salvatore, Rosanna Repole membro della Direzione Nazionale delle Acli, Mons. Ferdinando Renzulli Direttore Caritas Diocesana, il Senatore Nicola Mancino, Anna Carrino Delegata Regionale Ordine Francescano Secolare, Giorgio Grillini Responsabile Nazionale Giustizia e Pace O.F.S.M., il Dirigente Scolastico dell’Ita ‘De Sanctis’ Michele De Simone, gli alunni e i docenti delle scuole cittadine, i volontari del progetto Servizio Civile Acli ‘Giustizia e pace si abbracceranno’ e della gioventù francescana. A concludere i lavori Soana Tortora Responsabile Nazionale Acli Progetto Pace, Sviluppo, Immigrazione. “Questo progetto – ha spiegato Mancino – è indice dell’evoluzione della democrazia. Un impegno istituzionale per difendere valori che meritano la massima priorità. In questo contesto non si può che apprezzare la funzione educativa e scolastica che le Acli stanno portando avanti”. Una funzione che in un certo qual modo esula dal ruolo rivestito dall’associazione. “Con questa iniziativa del Sevizio Civile– ha spiegato Gerardo Salvatore – siamo riusciti ad entrare nel programma di offerta formativa. I docenti e gli allievi hanno apprezzato il nostro impegno e soprattutto il fatto che siamo usciti dal nostro ruolo per aprirci ai giovani. Inoltre non possiamo che apprezzare il senatore Mancino che ancora una volta ha mostrato come il suo alto calibro istituzionale gli permetta di aprirsi ai giovani”. Ed ora tre gli appuntamenti per le Acli: il prossimo 10 marzo avrà luogo la cosiddetta ‘Tavola della Pace’; in primavera invece gli aclisti irpini prenderanno parte alla marcia Benevento-Pietrelcina e al meeting nazionale sulla pace che avrà luogo a Pesaro.