Acli – Bobba lascia a Olivero, riconoscimento all’irpino Cucciniello

11 marzo 2006

Acli – Luigi Bobba, guida da diversi anni dell’Associazione Cristiana Lavoratori Italiani, lascia la presidenza delle Acli al suo vice, Andrea Olivero. Questa mattina la presa d’atto delle dimissioni in seno al Consiglio nazionale, che ha visto protagonista l’Irpinia per il conferimento di un nuovo incarico importante. In sede assembleare, la presidenza nazionale ha conferito un nuovo riconoscimento al già presidente nazionale della U.S. Acli, l’irpino Alfredo Cucciniello. Al numero uno dell’Unione sportiva aclista è stato affidato l’incarico di responsabile del settore Sviluppo associativo. Candidato al Senato in quota Margherita in Piemonte, Toscana e Puglia, Bobba lascia il suo incarico, che il Congresso di Torino del 2004 gli aveva riconfermato, con qualche mese di anticipo rispetto alla regola statutaria. Da 30 anni iscritto alle Acli e da circa 25 impegnato in ruoli di responsabilità a livello nazionale, non lascia però le Acli, tanto meno l’appartenenza ad un’associazione a cui ha dedicato tempo ed energia. Una scelta personale la sua, che arriva con il sentore che il compito è stato assolto, la fiducia rispettata. E che quindi è ormai tempo per avviarsi con serenità ad una nuova avventura. Una presidenza che dal ’98 in poi si è snodata lungo i filoni “osare il futuro” (2000), “scegliere il futuro” (2002), “svegliare il futuro” (2004), all’insegna della grande eredità del cattolicesimo sociale e popolare. Bagaglio che ora viene lasciato ad Andrea Olivero, suo braccio destro, e che punterà ulteriormente sui temi dello sviluppo associativo. All’assemblea nazionale era presente anche la vice presidente provinciale Rosa Anna Maria Repole, anche in qualità di consigliere nazionale delle Acli.