Accorpamento Moscati-Landolfi, l’opposizione: “Danneggiati dalla Regione e Foti non si oppone”

Accorpamento Moscati-Landolfi, l’opposizione: “Danneggiati dalla Regione e Foti non si oppone”

24 aprile 2018

Marco Imbimbo – «La città viene espropriata di alcuni reparti», denuncia in Aula Dino Preziosi (capogruppo “La Svolta”). «Arriviamo sempre dopo, a decisioni ormai prese», ribadisce Giancarlo Giordano (gruppo “Si può”). L’argomento è l’accorpamento di alcuni reparti del Moscati e del Landolfi voluto dalla regione Campania, con i due esponenti d’opposizione che denunciano i possibili problemi per la città di Avellino.

«La città ospedaliera – ricorda Preziosi – nacque dalla volontà di accorpare in un’unica struttura tutti gli ospedali presenti in città. Ora, con questo accorpamento, perderemo alcuni reparti. Foti presiede il comitato di rappresentanza dei sindaci sulla sanità. Dovrebbe prendere una posizione chiara e ribadire che le eccellenze non vadano rimosse dalla città».

Se dal canto suo, il primo cittadino, annuncia che, il prossimo 2 maggio, il comitato dei sindaci si riunirà per affrontare l’argomento, dai banchi dell’opposizione, Giancarlo Giordano attacca: «Sulla sanità arriviamo sempre dopo, a decisioni ormai prese dalla Regione, come sul tagliare i posti letto. Dietro la retorica dell’accorpamento si indebolisce la sanità in città, al pari degli investimenti in questo territorio. Si sta costruendo una melmosa retorica di accorpamento ed efficientismo, ma la realtà riguarda i soldi: si risparmia sulle cure».

Una condizione sulla sanità, quella che negli anni si è andata realizzando in città, che comincia ad essere preoccupante: «Non lo dico io, ma i dati Istat che collocano questa provincia in una delle condizioni più basse, in termini di capacità di risposta sulle cure e sulla vita della gente – sottolinea Giordano. Qui si muore più che altrove, non è retorica, ma lo dicono i numeri. Un consiglio comunale che non parla nemmeno di questo, è un consiglio indegno. Un sindaco che non si pone come scoglio a fronte di una questione così importante, come la salute dei cittadini, mi preoccupa».

Da qui un attacco al sindaco Foti: «Il primo cittadino di Avellino – spiega Giordano – dovrebbe andare a parlare alla pari con il governatore De Luca, pretendendo investimenti in questa città e un miglioramento per i cittadini».