Accordo PdL-De Mita: anche Vittorio Feltri dice la sua

17 aprile 2009

Anche Vittorio Feltri, direttore di Libero, interviene sul caso PdL-De Mita. Sul suo quotidiano, infatti, il giornalista ha dedicato un articolo proprio alla situazione di empasse in Campania. “Nicola Cosentino e Mario Landolfi (PdL) ed i dirigenti dell’Udc Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa, in accordo fra loro, hanno imbarcato Ciriaco De Mita e Domenico Zinzi, e tutti insieme, sceglieranno i candidati alla Provincia e al Comune di Napoli”. Fin qui nulla di anomalo, ma anche Feltri è assalito da qualche dubbio e il suo articolo se ne fa espressione: “Una grande alleanza di cui sfugge il senso politico, vista la diversa estrazione di chi ne fa parte. In questo momento confuso non stupisce alcun rimescolamento di carte e anche quello descritto ci potrebbe stare se portasse qualche vantaggio. Secondo noi non sarà così. Perché l’elettorato rimarrà basito davanti ad una simile aggregazione di partiti privi di una base comune e fino ieri in contrapposizione. I pasticci, si sa, sono respingenti e chissà quanta gente, non riconoscendosi nell’ammucchiata, cercherà una alternativa a cui dare il voto”. Poi l’interrogativo: “…valeva la pena avventurarsi in appartamento innaturale come questo che disorienterà i cittadini abituati a considerare De Mita un uomo sì autorevole ma di sinistra e d’altra epoca?”.