Abbruciamento vegetali, sindaco Greco chiede una deroga al divieto

24 luglio 2014

Il sindaco di Marzano Trifone Greco, in qualità di presidente pro tempore dell’Unione dei Comuni del Vallo Lauro, ha scritto al Presidente Stefano Caldoro per chiedere una deroga alle prescrizioni imposte dal Decreto Regionale n. 152 del 07.07.2014 in materia di abbruciamento dei residui vegetali.
Nella comunicazione inviata al Governatore della Regione Campania il sindaco Greco ritiene che “le prescrizioni in tema di divieto assoluto di accensione dei residui di scarti vegetali costituisce un vincolo eccessivamente rigido per il Vallo di Lauro, considerato che il territorio dell’Unione non ricomprende zone boschive per cui il rischio di incendi è limitato”.
“A ciò aggiungasi – scrive Greco – che quasi tutte le colture in essere nei territori del Vallo di Lauro sono noccioleti e, pertanto, in prossimità dell’imminente inizio del raccolto, risulta estremamente difficoltoso per i contadini dare pulitura alle campagne, senza avere la possibilità di bruciare piccoli cumuli di sfalci, scarti di potature, erba e residui vegetali”.
Per tali ragioni, a nome di tutti i sindaci dell’Unione, il primo cittadino di Marzano chiede a Caldoro di “concedere al nostro territorio una deroga al divieto assoluto di bruciatura di piccoli residui vegetali, per dare la possibilità di agevolare il settore agricolo già fortemente penalizzato sia dalla crisi economico-finanziaria che dalle avverse condizioni climatiche degli ultimi periodi”.