Abbruciamento stoppie, il Comune di Forino chiama il Prefetto

11 febbraio 2013

Forino – L’Assessore al Territorio al Comune di Forino, Carmine Paragallo, scrive al Prefetto di Avellino, Umberto Guidato, chiedendo un incontro con l’amministrazione comunale forinese. “Pur riconoscendo la legittimità del provvedimento della Procura della Repubblica di Avellino che ha imposto il divieto di abbruciamento degli scarti di lavorazione nei fondi rustici e silvani – si legge – non possiamo non tener conto delle conseguenze collegate al rispetto di tale divieto che vanno ben al di là del semplice abbandono forzato di una antica e tradizionale pratica colturale per la distruzione dei residui vegetali e che, sinteticamente, possiamo indicare in:

aggravamento problema fitosanitario (abnorme incremento delle malattie del castagno e del nocciolo!);
gravi ripercussioni sull’assetto idrogeologico del territorio, con ulteriore pericolo di dissesto;
rischio per la sicurezza della circolazione sulle strade di montagna;
rischio incremento di incendi boschivi sia per quantità che per intensità;
insostenibilità dei costi di coltivazione;
ulteriore incidenza negativa sul mercato dei prodotti boschivi, sia nel pubblico che nel privato.

Nella fondata speranza che quanto esposto riscontri la sua disponibilità e porti ad un incontro che generi suggerimenti da portare, supportati dall’autorevolezza della Vs. Carica, alla attenzione della classe politica per soluzioni normative, alternative, che pur tenendo conto delle esigenze di salute, non trascurino tutte le altre e in particolare quella della sopravvivenza di una agricoltura già al collasso”.