A16 – Costruzione cavalcavia: chiuso al traffico tratto Nola-Baiano

17 marzo 2010

Sabato notte l’autostrada A16 nel tratto Nola – Baiano sarà chiusa al traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia per il varo del nuovo cavalcavia.
L’opera è il frutto dell’Accordo di Programma Quadro Regionale per l’anno 2002, per il miglioramento delle infrastrutture connesse al ciclo integrato dei rifiuti e vede nell’Unità Operativa del Dipartimento della Protezione civile di cui alla legge 26 del 26 febbraio 2010 il soggetto attuatore. Un lavoro sinergico che vede in campo i Ministeri dell’Economia delle Infrastrutture, dell’ANAS, della Regione Campania e della Struttura del Sottosegretario di Stato per il superamento dell’Emergenza Rifiuti in Campania.
La necessità di realizzare un nuovo svincolo autostradale sulla A16 Napoli – Bari nasce dalla accertata inadeguatezza della viabilità esistente di accesso all’impianto STIR di Tufino (ex CDR ) per la criticità che presenta sia all’incrocio della SS7 bis e sia al sottopasso dell’Autostrada A16. Il nuovo svincolo sull’A16 consente l’instradamento da e per l’impianto dei veicoli senza impegnare la insufficiente viabilità locale esistente. L’opera prevede la realizzazione del nuovo casello autostradale a totale automazione a cinque piste, le rampe di uscita e di immissione in corsia ovest ed in corsia est, l’inserimento di una intersezione a rotatoria per l’interconnessione e lo scambio delle correnti di traffico con la viabilità ordinaria.
L’opera d’arte di notevole pregio tecnico caratterizzante lo svincolo è il cavalcavia di svincolo sull’A16 in struttura mista in acciaio e cemento armato.
Il nuovo svincolo di Tufino sull’Autostrada A16 Napoli – Bari in corso di realizzazione prevede la costruzione del Cavalcavia di svincolo sull’A16, quale Opera d’Arte Maggiore. Il Cavalcavia è costituito da profilati metallici a doppio T saldati con sovrastante soletta in c.a. solidarizzata alla struttura metallica attraverso connettori annegati nella soletta. Il cavalcavia ha una luce di ml. 47.00 ed una larghezza di ml. 12.40. Il cavalcavia costruito completamente fuori opera verrà varato completamente assemblato e con la sovrastante struttura predisposta per il successivo getto della soletta d’impalcato, nella notte tra il 20 ed il 21 Marzo 2010. L’operazione di varo sarà effettuata con l’impiego di carrelli modulari a 18 assi costituiti da carrello motrice e carrelli liberi girevoli con sovrastante torrette di sollevamento. Tale modalità di varo consente di varare l’intera struttura in un’unica fase in quanto il ponte viene sorretto e trasportato lungo il proprio asse da due carrelli modulari ed una volta posizionato in proiezione sulle spalle di appoggio, viene poggiato con una semplice manovra di scarico delle torrette di sollevamento. L’innovativa fase di varo comporta due vantaggi essenziali: il primo è che il cavalcavia viene completamente costruito prima del varo, il secondo è che il varo viene svolto in unica fase limitando al massimo il disagio alla collettività in quanto la limitazione al traffico sulla tratta autostradale interessata viene ridotta ad una sola notte.