A Sant’Angelo dei Lombardi gemellaggio tra due scuole

A Sant’Angelo dei Lombardi gemellaggio tra due scuole

11 aprile 2016

Riceviamo e pubblichiamo dall’Istituto Comprensivo di Asigliano Vercellese (VC) gemellato con l’I.C “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi.

Una delegazione di 45 alunni, docenti, Il Vicesindaco del Comune di Asigliano ed il Dirigente scolastico prof. Angelo Urgera sono stati in visita in Irpinia nell’ambito del progetto “Sulle orme di Guglielmo” ideato dal Preside Nicola Trunfio dell’I.C “Criscuoli” di Sant’Angelo dei L.

Conoscere per amare….

“Dies albo signanda lapillo” quelle del 5 e del 6 aprile 2016, vissute a S.Angelo dei Lombardi dagli alunni dell’I.C. “Criscuoli” con gli alunni dell’I.C. di Asigliano Vercellese.  Giornate fauste che i Traci , i  Greci e i Romani avrebbero segnato con due pietruzze bianche perché altamente formative, pregne di emozioni indimenticabili per allievi, dirigenti e docenti di entrambi gli Istituti. Un piccolo Erasmus a livello nazionale, proposto dal Preside Nicola Triunfio, al fine dell’integrazione sociale e dell’interazione tra coetanei appartenenti a due aree geografiche diverse, ma con una storia profonda, spirituale, civilizzatrice comune, tracciata secoli fa da un santo, Guglielmo da Vercelli, Patrono dell’Irpinia. Dire Gemellaggio per indicare l’origine di un sentimento, per orientare l’educazione ad un’esperienza liberatrice di affermazione e di confronto, di accoglienza e di interscambio, per promuovere l’umanità che la persona custodisce. Una scuola che propone la via dell’interculturalità mira allo sviluppo delle varie dimensioni delle identità, e se da un lato appare come una necessità storica, dall’altro si configura come una sfida non solo ai “particolarismi”, alla gerarchia delle culture, al timore delle differenze , ma anche alle realtà globalizzate e disumanizzate. In perfetta armonia con questa linea pedagogica, l’incontro tra le due scuole è stato un confronto edificante, in quanto  eredi tutti di un patrimonio non solo materiale, ma anche eredi di “cultura immateriale”. Istruzione, divertimento, gastronomia, escursioni e guide turistiche hanno gettato le basi su cui quest’esperienza continuerà anche in futuro.

Una caccia al tesoro si è svolta nella splendida cornice mistica del Goleto, nella quale l’itinerario verso il traguardo è stato accompagnato da risposte culturali e da intrecci di amicizie tra gli studenti delle due realtà, uniti in squadre che hanno costituito l’anima della macchina messa in moto da uno spirito affratellante.

Onorati dalla presenza del vescovo S.E. Pasquale Cascio, dai Piccoli Fratelli Jesus Caritas, dal vicesindaco di Asigliano vercellese Lillo Bongiovanni,  dal Dirigente scolastico Angelo Urgera, dalla referente del progetto prof. Giovanna Cardano, dai docenti Caterina Marino, Maurizio Belluati e Lella, i giovani studenti hanno interagito in un clima di protetto insegnamento morale e di affettuoso sguardo partecipativo.