A Pratola Serra s’inaugura la sede Aido, sarà intitolata al giovane Armando Marano

A Pratola Serra s’inaugura la sede Aido, sarà intitolata al giovane Armando Marano

26 ottobre 2019

Domenica 27 Ottobre 2019, alle ore 18:00, si terrà l’inaugurazione della Sede AIDO di Pratola Serra che sarà intitolata al giovane Armando Marano, primo donatore di organi di Pratola Serra. L’appuntamento è nel locale dell’ex-Eca situato al primo piano dell’edificio, dove verrà allestita la prima sede comunale della provincia dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule. L’evento è stato organizzato e promosso dall’Associazione provinciale AIDO, dalla famiglia Marano che nonostante la tragedia si è fatta promotrice di un messaggio di speranza, dall’Amministrazione Comunale di Pratola Serra e da cittadini che hanno volontariamente deciso di entrare nel direttivo dell’associazione. L’AIDO, grazie al prezioso e intelligente lavoro dei suoi volontari, diffonde nei diversi ambiti sociali e istituzionali le corrette informazioni sulla donazione; questo per cercare di consolidare il trend in crescita degli ultimi anni per quanto riguarda il numero di donazioni e trapianti e far diminuire il numero di pazienti in lista d’attesa in Italia.

“Essere favorevoli alla donazione di organi e tessuti non è solo un gesto di solidarietà, ma anche una scelta giusta”, commenta il Sindaco di Pratola Serra, Emanuele Aufiero. “Il messaggio della famiglia Marano è da esempio per tutti: la scelta di donare nel momento più tragico della loro vita rappresenta una forma di riscatto dai nostri limiti umani, grazie alla decisione di fare qualcosa di importante per altre persone che certamente sono state aiutate ridando loro la vita. L’idea di istituire una sede AIDO a Pratola Serra è nata con l’allora Sindaco Tonino Aufiero, che seguì in prima persona la scelta dei familiari di Armando, incentivandoli a prendere la giusta decisione in merito alla donazione degli organi. Il Comune di Pratola Serra è all’avanguardia da questo punto di vista, in quanto, lo scorso anno, abbiamo aderito al progetto ‘Una scelta in Comune’, con il quale ognuno può lasciare la propria dichiarazione di volontà presso l’Ufficio Anagrafe o tramite la nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE) che permette di esprimere il consenso o diniego alla donazione o tramite il registro di raccolta dei testamenti biologici (DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento). Il trend è positivo in quanto la maggior parte delle persone che rinnova la propria carta d’identità ha espresso il consenso alla donazione, soprattutto i giovani. L’essere favorevoli alla donazione permette di garantire in futuro, a chiunque ne avesse bisogno, la possibilità di ricevere un dono prezioso”.

“La donazione di organi è un argomento universale, che lega la morte alla vita”, aggiunge Gianna Marano, sorella di Armando e Presidente della sede Aido di Pratola Serra. “Le storie di donazione sono sempre storie di vita donata ed essere riusciti, con quel gesto, in un momento di disperazione, a ridare una vita ad altre persone ne è la dimostrazione. Da qui è nata la volontà di istituire una sede dell’AIDO a Pratola Serra in onore di Armando, al fine di informare le persone e parlare in modo corretto di donazione”.

La cittadinanza è invitata a partecipare.