A Ospedaletto d’Alpinolo iniziative per ridurre il randagismo

9 novembre 2012

Il Comune di Ospedaletto ha intrapreso iniziative uniche per ridurre il fenomeno del randagismo e le spese per detenere i cani nei canili.
Grazie alla collaborazione con l’associazione Irpiniattiva e alla forte sensibilità del consigliere comunale di Ospedaletto, Michele Fragnito, e del Sindaco, Antonio Saggese, il piccolo centro irpino è diventato il primo comune della provincia a dotarsi dell’Ufficio per i diritti degli animali, ovvero di una struttura in grado di ottemperare alle più recenti normative e linee guida sull’animalismo.
Sono tante le attività di competenza dell’Ufficio: l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza sui temi legati al benessere animale; la promozione nelle scuole di iniziative per la tutela degli animali; il censimento delle colonie feline e relativi interventi di cura e sterilizzazione; la tenuta dell’anagrafe canina; l’incentivazione all’adozione dei cani presenti nel canile convenzionato; la prevenzione del fenomeno del randagismo.
L’ufficio può essere quindi un punto di riferimento per i cittadini proprietari di animali domestici, per altri enti territoriali e per tutti coloro che vorranno ricevere informazioni e rappresentare i problemi degli animali sul territorio comunale.
“Si tratta – ha dichiarato il consigliere Fragnito – di strumenti essenziali per portare avanti l’azione di prevenzione del randagismo e di promozione del benessere dei nostri amici a quattro zampe. Per loro intendiamo promuovere una campagna di sensibilizzazione e incentivazione all’adozione, con visite di scolaresche e approfondimenti sulle loro esigenze, per cercare di prevenire l’abbandono dei cani ed anche evitare la rincorsa all’acquisto di esemplari costosi che non hanno niente di più da offrire, in termini di compagnia e simpatia, rispetto ai tanti “trovatelli” che vengono rinchiusi nei canili o abbandonati per strada”.
L’Irpiniattiva, associazione di promozione sociale, collabora dal settembre 2011 con il Comune e ad oggi, grazie al contributo dei volontari locali nelle persone del Colonnello dei Carabinieri Borriello Giuseppe, Paone Imma, Santoro Tina, Di Padova Massimo, Anna Bascetta, Federica Sangiantonio, coordinati dall’associazione ASSPA di Ariano Irpino, sono stati affidati 90 cani non solo in Campania ma anche in Liguria – Emilia Romagna – Lazio – Liguria e Toscana.
Dal gennaio 2011 tutti i cani presenti nel canile di Luogosano sono stati affidati e in parte reimmessi sul territorio; un risultato che lascia ben sperare nella riduzione graduale del fenomeno.
“Inoltre” continua Fragnito – “in collaborazione con il servizio veterinario Area A dell’ASL AV, nell’ambito del progetto al progetto ” Bene lui, Bene noi “ con l’utilizzo del Camper in Piazza, e grazie all’impegno del Dott.Guido Tartaglia e del Dott.Antonio Volpe, abbiamo organizzato un “Microchip Day”, una giornata nella quale l’applicazione del microchip è stata totalmente gratuita e nella quale sono stati microchippati ben 62 cani. Il microchip è un dispositivo elettronico minuscolo e innocuo, ed è obbligatorio ma anche utilissimo. Serve all’animale domestico per poter tornare a casa in caso di smarrimento; a chi lo ritrova per restituirlo al legittimo proprietario; al proprietario per dimostrarne la proprietà ed essere contattato in caso di provvedimenti sanitari utili.” (di Giulia Manzione)