A Morra, convegno sul De Sanctis con il Ministro Profumo

9 novembre 2012

Morra – Parteciperà anche il ministro Profumo all’incontro letterario organizzato a Morra su “De Sanctis: l’educazione degli italiani”. L’evento si terrà al Castello Biondi martedì 13 novembre alle ore 12,30. Oltre al Ministro dell’Istruzione, Università e ricerca Prof. Francesco Profumo, interverranno il Prof. Biagio De Giovanni, il Prof. Roberto Esposito e Paolo Briguglia.

Francesco De Sanctis fu un protagonista di quell’élite meridionale che si impegnò, anche con grandi sacrifici personali, per l’unità dell’Italia. Il Mezzogiorno, che rimase marginale, fino all’ultimo, nella visione di Cavour, ebbe in quella élite la rappresentazione anticipata di una coscienza nazionale fondata sulla costruzione dello Stato e sulla necessità dell’unificazione culturale degli italiani. De Sanctis lavorò tutta la vita nella persuasione che solo una cultura rinnovata potesse offrire la base solida all’unità politica e consolidarla per il futuro. Sia come Ministro della Pubblica Istruzione sia come interprete della storia letteraria d’Italia –che fu poi vera storia civile- si prodigò per quel fine, e, si potrebbe dire, per l’educazione degli italiani. Da qui, nella sua visione, la centralità della scuola, per combattere l’analfabetismo allora dilagante; la centralità dell’università per la formazione delle classi dirigenti; la necessità di ricostruire nel profondo la storia della cultura italiana prima che l’Italia diventasse Stato per dare il senso di un destino comune. Nacque così la “Storia della letteratura italiana” monumento alla coscienza unitaria della nazione italiana. Tutta questa storia va resa interna alla nostra coscienza oggi, quando una grave crisi attraversa il mondo e l’Europa, in modo che la memoria non resti rinchiusa sonnolenta negli archivi, ma diventi sostanza attiva di una rinascita.