A Montemiletto l’inaugurazione del ‘Parco Bosco’

26 luglio 2008

Montemiletto è un paese di origini antichissime – le prime testimonianze risalgono al Paleolitico medio – ma l’elemento dominante del suo paesaggio storico è l’imponente mole del castello feudale, intorno al quale si formò il Castrum Montis Militum. La memoria storica si lega ad una volontà di riscoprire continuamente nel passato il senso forte di appartenenza e di autenticità che va, al di là di ogni aspetto esteriore, preziosamente serbato.
E’ nelle proprie radici che si cela il vero senso di appartenenza e il proprio timbro, con il fascino e le suggestioni del mondo dal quale si proviene e che bisogna saper raccogliere.
Queste considerazioni vogliono essere la base per una rilettura matura e consapevole del territorio per cogliere i tratti positivi e negativi del percorso storico che ha il proprio punto focale nel rapporto tra l’uomo e l’ambiente, sia esso naturale che urbano.
L’elemento unificante diventa dunque la volontà si scoprirsi uguali nella diversità e in questa lanciare il proprio grido di appartenenza.
Ed è proprio in virtù di questo spirito che l’Amministrazione Comunale ha voluto e realizzato un parco naturalistico spezzando quella linea che portava verso l’industrializzazione oramai satura e ascoltando l’esigenza dei cittadini vogliosi di riscoprire la natura in tutti i suoi aspetti.
Il Parco Bosco ha due obiettivi: il primo è quello di promuovere e valorizzare il territorio locale che attraverso uno spazio verde di 40 ettari al cui interno troviamo tutto ciò che soddisfa l’esigenza di chi vuole trascorrere una giornata all’aperto all’insegna del divertimento, del relax e della natura, quindi uno spazio di ristoro e divertimento anche per la popolazione limitrofa. Infatti esso offre una piscina, un ampio parco giochi, un maneggio, un’area pic-nic, un anfiteatro e percorsi vita. Il secondo obiettivo è quello di innescare un meccanismo di sviluppo delle risorse naturali, culturali, enogastronomiche e turistiche del territorio, essere un canale di collegamento con tutta la valle del Calore. Inoltre, l’obiettivo futuro, è di sponsorizzare e vendere prodotti i prodotti tipici della nostra Provincia, nonché rendere tale luogo un punto di riferimento ambientale ed ecologico.
Il parco è un luogo frizzante in alternativa a tanti poli turistici che hanno perso la loro caratterizzazione, la loro autenticità. Infatti per evitare che ciò accada, si è pensato che la valorizzazione del parco e delle sue risorse sarà più forte ed efficace se assistita alla valorizzazione del contesto più ampio del borgo medievale di Montemiletto, nonché delle sue tradizioni culturali e popolari. Abbinare feste, sagre o manifestazioni nel borgo ad eventi collaterali nel parco, sarebbe il modo ideale per esaltare al massimo le proprie risorse.
Il parco ha la denominazione di “Parco Bosco” perché luogo autoctono e avrà il suo primo esordio il 28 luglio 2008 alle ore 18:00 con un artista sincero e istintivo qual è Enzo Gragnaniello apprezzato musicista, produttore di se stesso una della voci nostrane più note all’estero con un sound che spazia dalla musica mediterranea, alla musica etnica e ai suoni sacri, e con rivisitazioni in chiave juzz funky delle canzoni della tradizione napoletana suonando e cantando con Senese.