A Monteforte Babbo Natale arriva in ludobus. Il 17 spazio alla cena solidale

A Monteforte Babbo Natale arriva in ludobus. Il 17 spazio alla cena solidale

6 dicembre 2019

Mercatini e fiabe sotto l’albero, il primo week and di festa a Monteforte Irpino è già ricco di colori e odori. La magia del Natale sta arrivando in ogni strada, in ogni vicolo, in ogni casa. Babbo Natale questa sera è arrivato in Ludobus, per la gioia dei bambini ma anche dei più grandi. Domani, sabato 7 dicembre, la mattina è previsto il passaggio del Pino Irpino. L’8 dicembre il concerto di “Idea 77”. Tra le tante iniziative, che si chiuderanno il 6 gennaio, la cena solidale in piazza Amodeo a cura dell’associazione Fenestrelle il 17 dicembre.

“Gli eventi realizzati hanno l’obiettivo di ristabilire il legame tra la popolazione e il centro del paese – ha dichiarato Susi Iannaccone, consigliere con delega a Sport, Turismo e Spettacolo – la piazza tornerà a essere cuore pulsante del territorio grazie alle tante iniziative e alla presenza dei mercatini”.

“Un ringraziamento e un plauso vanno alle associazioni del territorio che hanno voluto presentare una proposta – ha aggiunto Lia Vitale, assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione – grazie al loro aiuto abbiamo potuto realizzare eventi di ogni genere e riabbracciare tutte le tradizioni natalizie nostrane. Ringrazio anche il Maestro Presepista, Antonio Limone, per le sue creazioni e il Maestro Armando Andolfi per il Presepe Meccanino. Ringrazio, infine, l’Arciconfraternita del Rosario e l’Istituto Comprensivo Aurigemma – ha concluso – che, come sempre, dimostra sensibilità verso le iniziative territoriali aderendo e prestando tutto l’appoggio necessario”.

“Un Natale che avrà anche finalità sociali – ha dichiarato Giulia Valentino, assessore alle Politiche Sociali – abbiamo infatti previsto varie iniziative solidali dedicati alle fasce più deboli, come la cena solidale dedicata ai meno abbienti: l’obiettivo è quello di offrire la possibilità, anche a chi non può permetterselo, di trascorrere qualche ora di svago all’insegna della solidarietà e dell’inclusione sociale”.