A Gesualdo il Volo dell’angelo chiama a raccolta i sindaci irpini

A Gesualdo il Volo dell’angelo chiama a raccolta i sindaci irpini

25 agosto 2019

L’antica tradizione rituale del Volo dell’angelo ha chiamato, a raccolta, quest’anno, non solo l’intera cittadinanza ma anche una buona rappresentanza degli amministratori della provincia. Intorno al sindaco di Gesualdo Edgardo Pesiri si sono stretti i sindaci di Avellino, Grottaminarda, Frigento, Villamaina e San Nicola Baronia, ossia, rispettivamente, Gianluca Festa, Angelo Cobino, Carmine Ciullo, Stefania Di Cicilia e Giuseppe Moriello. Sei fasce tricolori che hanno voluto presenziare alla cerimonia religiosa e alla manifestazione folkloristica in onore di San Vincenzo Ferreri.

Accanto alla statua del Santo taumaturgo, i primi cittadini hanno assistito al suggestivo “Volo dell’angelo” che quest’anno ha visto la riconferma del piccolo interprete della figura angelica (Michele Circelli) e la prima prova, nelle vesti del diavolo, di Luigi Forgione, truccato da Lucia Forgione e apparso in un abito romantico a tinte dark confezionato su misura da Tecla Solomita. Tra la folla dei partecipanti anche il consigliere regionale Francesco Borrelli, amico del gesualdino Gianluca Carrabs, attualmente amministratore unico di Svim, società di sviluppo della Regione Marche.

A festa in corso, si pensa, intanto, già al prossimo anno. Un nuovo argano, certificato, andrà a rafforzare la sicurezza a partire dalla prossima messa in scena. Si tratta di un sistema meccanico-idraulico che terrà il cavo d’acciaio e la seconda corda di emergenza sempre in tensione. Costruito da Taurasi Oleodinamica, l’argano verrà montato stabilmente nel campanile e permetterà all’angelo-bambino di arrivare a destinazione, dopo il volo, senza il bisogno di essere sollevato per le braccia. In pratica, il piccolo interprete arriverà dritto al campanile dal momento che il sistema meccanico ha un’altezza di 1metro e 45centrimetri.

La festa in onore del Santo predicatore si arricchisce, dunque, di nuove vicinanze istituzionali e di progetti a lungo termine per mettere in totale sicurezza le rappresentazioni future.