“A che punto siamo?”, il sindaco di Ariano Franza incontra i dipendenti dell’area tecnica

“A che punto siamo?”, il sindaco di Ariano Franza incontra i dipendenti dell’area tecnica

17 giugno 2019

Fare la quadra per capire da dove ripartire, è per tale ragione che il sindaco di Ariano, Enrico Franza, ha incontrato nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 17 giugno, i dipendenti dell’area tecnica del Comune.

Un confronto necessario per capire come impostare la nuova amministrazione e per migliorare i servizi per i cittadini. Durante l’incontro sono stati gli stessi dipendenti ad illustrare lo stato dell’arte: dalle opere pubbliche incompiute ai lavori alla rete fognaria, ai depuratori da realizzare. Nella giornata di domani, martedì 18 giugno, dovrebbero partire i lavori alla rete fognaria in via Giulio Lusi: un’opera definita dalla precedente amministrazione Gambacorta per il cui avvio si è attesa la fine della scuola e della festa di Sant’Antonio che ha coinvolto la zona.

Il neo sindaco di Ariano ha affrontato poi il tema della sicurezza durante le Universiadi, l’evento sportivo internazionale, che vedrà il Tricolle protagonista a partire dal 5 luglio prossimo.

Nei giorni scorsi, inoltre, Franza ha incontrato i ragazzi del Forum della Gioventù di Ariano e parlato con i referenti. Il primo cittadino, tra i punti del programma della campagna elettorale, aveva sottolineato come sia indispensabile rimodulare strutture come Informagiovani per provare a dare una svolta all’annoso problema lavorativo.

Infine, il capitolo più importante, quello che riguarda il lato più tecnico del Governo cittadino: entro mercoledì il sindaco dovrebbe convocare il primo Consiglio comunale, luogo in cui i giochi di forza configuratisi all’esito del voto sono alquanto atipici. E mentre il sindaco invoca il patto per la città con tutte le forze in campo, l’opposizione sta decidendo cosa fare. Forti le resistenze interne al gruppo guidato dall’ex sindaco Gambacorta per le quali alcuni consiglieri sarebbero disposti ad aspettare la giunta e le priorità di Franza, mentre altri gridano alle dimissioni.