Avellino - Cucciniello a sorpresa nell'Idv: "Il Pdl non esiste"
Avellino - La politica è ascolto del territorio, soprattutto quando si vive il quotidiano intensamente. È il pensiero di Tony Cucciniello che dopo un lungo trascorso nel centrosinistra (la sua carriera politica è iniziata insieme al padre Gerardo nella Margherita) ha deciso lo scorso giugno di sposare la causa del Pdl, ma senza successo. Ed oggi gli si aprono le porte dell’Italia dei Valori. Un ritorno a casa. “Ero convinto del progetto intrapreso alle scorse elezioni – ha spiegato Cucciniello – ma devo ammettere che di fatto il Pdl non esiste. È solo un partito sulla carta. Durante questa esperienza ho capito che ci sono per loro altre priorità da seguire come le regionali e non si guarda alla città e ai suoi problemi. Il mio ‘errore’ è stato quello di non essermi messo sotto l’ala protettrice di nessuno e per questo non sono stato ascoltato. Eppure con il mio bagaglio di voti ho contribuito a fare bene per il partito. L’elettorato, e ci tengo a sottolinearlo, non ha votato il Pdl, ma Tony Cucciniello e per questo sono estremamente grato ai miei elettori”. Il passaggio al partito di Di Pietro potrebbe essere ufficializzato già domani con una conferenza stampa alla presenza del coordinatore regionale dell’Idv Aniello Formisano. E quindi, anche un ritorno tra i banchi della maggioranza consiliare. Tutto dipende dalla posizione del dissidente Luigi Urciuoli. “E’ normale – continua Cucciniello – che passando dal Pdl all’Idv dovrò anche cambiare banco. Non conosco le marette all’interno del partito e quindi non so cosa verrà deciso in merito alle scelte di Urciuoli. Non voglio entrare in questioni che al momento non mi interessano, quello che voglio è solo lavorare per la città di Avellino e i suoi bisogni. Sono deluso per come si sono evolute le vicende interne al partito, ma una cosa è certa: si è persa l’appartenenza filoberlusconiana e la gente ha mostrato di non volerne sapere più di centrodestra o centrosinistra”. Il perché della scelta dell’Italia dei Valori è presto spiegata: “E’ un piccolo partito che parla la mia stessa lingua, quella della gente. C’è sinergia, concretezza e velocità d’azione. Si discute dei problemi e si cercano le migliori soluzioni per superarli. Questo conta adesso”. Per ufficializzare il passaggio in Consiglio comunale bisognerà attendere le prossime sedute del 28, 29 e 30 settembre quando Cucciniello renderà nota la sua posizione alla città e al parlamentino avellinese. (mar.ma)
(giovedì 24 settembre 2009 alle 12.12)
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