Pdl - Alleanza con Udc? Cusano: "La vuole la gente"
Avellino - Udc (e De Mita) ago della bilancia. Così è stato per le passate elezioni alle Province di Avellino, Napoli e Salerno, così sarà per le prossime regionali. Le lancette dell’orologio delle alleanze corrono e, da destra e da sinistra, piovono proposte più o meno allettanti per ‘accaparrarsi’ il partito centrista più strategico d’Italia.
Mentre infervora il dibattito sulla posizione presa ieri dalla Segreteria Nazionale del Pd – disposta a derogare alle primarie pur di allearsi col partito di Casini - il Pdl, o almeno il suo vice-coordinatore per la provincia di Avellino Generoso Cusano (Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici e alla Viabilità, ndr) sembra dormire sonni tranquilli. In fondo la strada verso il ri-sodalizio (regionale, s’intende) tra berlusconiani e casiniani sembrerebbe quasi tutta già spianata proprio per la consumata e vittoriosa esperienza avuta nelle tre Province andate alle urne lo scorso giugno.
Questa è l’opinione di Cusano, questa sarà con ogni probabilità la convinzione di gran parte del Pdl campano. “L’alleanza con De Mita alla Provincia è stata un importante banco di prova: ma più che di idee, ora è una questione di progetti. Ci abbiamo creduto allora e continueremo a crederci adesso”. Le proposte avanzate al leader di Nusco e al suo partito dal fronte Pd non sembrerebbero quindi scoraggiare i vertici del Pdl che sono pronti a far leva sull’importanza della garanzia di continuità tra un discorso che, vincente a livello provinciale, annuncia di esserlo anche nella dimensione regionale.
Ma non solo. Cusano confida anche nella ‘caratura politico - intellettuale’ di De Mita, “uomo di spessore intellettuale, con 40 anni di esperienza politica alle spalle, che di certo non improvviserà scelte azzardate. Come si fa a pensare che De Mita, dopo i successi ottenuti nelle tre Province e soprattutto alla luce degli avvenimenti intercorsi tra lui e il Pd, possa cambiare idea?”. In definitiva il Pdl, ne è quasi certo Cusano, ha la strada in discesa. “E questo non perché lo dice il partito ma perché lo vuole la gente. Basta al napolicentrismo, la Campania ha cinque Province”.
Interrogato sul nome che potrebbe venir fuori, come candidato governatore, dall’asse regionale Pdl – Udc, Cusano ha poi affermato: “Sono questioni che si discutono a livelli molto più alti, adesso sarebbe improprio parlarne, meglio lasciare questi discorsi a chi di dovere”. E il ‘chi di dovere’, Cusano lo intercetta tra Roma e Napoli, “com’è giusto che sia. In questo non c’è niente di male, le proposte vengono fatte dal coordinamento regionale ma poi vagliate a livello centrale”.
(mercoledì 9 settembre 2009 alle 19.07)
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