Reintegrata al lavoro, l'azienda la manda in India: insorge la Uilm
Lioni - Il giudice la reintegra sul posto di lavoro ma l'azienda la spedisce per un anno in India presso una sede distaccata. A denunciare la vicenda, di cui è protagonista un'operaia di Lioni, Gaetanina Di Paolo, (49enne e madre di 4 figli) è stato il segretario della Uilm, Gaetano Altieri. “La lavoratrice – ha spiegato – è madre di quattro figli ed ogni commento appare superfluo per evidenziare le ripercussioni che questo provvedimento potrà avere. Francamente ci sembrano del tutto pretestuose le motivazioni espletate dall’azienda per il distacco della lavoratrice inteso a nostro avviso a non dar corso alla reintegra predisposta dal giudice del lavoro piuttosto che a soddisfare un’urgente ed improrogabile esigenza aziendale”. Il sindacato, per adesso, ha richiesto un incontro all'azienda per trovare una soluzione alla vicenda. Se il tentativo di conciliazione dovesse naufragare il segretario della Uilm, ha già preannunciato il ricorso alle vie legali per “evitare un sopruso che va commentato al di là delle leggi dei contratti vigenti”.
(venerdì 8 gennaio 2010 alle 13.27)
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