8 traditori su 10 scoperti dal coniuge per colpa della tecnologia

24 ottobre 2011

Navigatori satellitari, fotocamere digitali, Smartphone, App, social network, sms e carte di credito: tempi duri per infedeli e sex addicted d’Italia. 8 “traditori” su 10 oggi vengono scoperti dal proprio coniuge proprio per colpa della tecnologia.
Una foto o un video compromettente postati su Facebook o Youtube, una pagina Internet rimasta in memoria nel pc, un iPhone con il GPS attivato, fino agli errori più banali: un sms compromettente non cancellato o l’estratto conto della carta di credito con il pagamento di un romantico motel con vista tangenziale che arriva a casa per posta. Sono cento i modi attraverso i quali, nell’era della tecnologia diffusa, uomini e donne col vizietto della scappatella possono farsi scoprire. E c’è già chi parla di effetto Belen.
Proprio per salvare peccatori piccoli e grandi, e magari per preservare matrimonio e rapporti di lungo corso, arriva il decalogo stilato da Victoria Milan, sito specializzato in tradimenti coniugali, con tutti i trucchi per evitare gli errori più grossolani e continuare a concedersi una scappatella senza farsi scoprire dal coniuge.
Regola 1: se scappatella dev’essere, disattivare tutti i dispositivi GPS che portate con voi: dal TomTom in auto al GPS dello Smartphone, tutti gli strumenti che possono tenere in memoria una traccia di tutti i vostri spostamenti.
Regola 2: per non incorrere in incidenti in stile Scarlett Johansson, i cui scatti privati sono stati diffusi su internet, non farsi mai e poi mai fotografare né dall’amante né da nessun altro. Ovviamente evitate anche i video in stile Belen Rodriguez. Un amante vendicativo potrebbe rovinarvi caricandolo su Youtube.
Regola 3: visto che molte relazioni nascono e si mantengono vive grazie al web, cercate di chattare con il proprio amante solo su siti Internet protetti, sicuri e anonimi: insomma no a siti che non danno sufficienti garanzie di riservatezza. Ricordate che Facebook nasce per condividere, quindi evitate di usarlo.
Regola 4: accade sempre che mentre si è impegnati a chattare via computer con l’amante, faccia irruzione la moglie o il marito. La pagina Internet si può nascondere immediatamente: basta cliccare Alt +Tab e il gioco è fatto.
Regola 5: createvi una mail riservata per gestire le scappatelle. Evitare sempre di firmarsi con nome e cognome. Anche l’amante più appassionato potrebbe rivelarsi un ricattatore o una ricattatrice.
Regola 6: vale lo stesso discorso per gli SMS. Se possibile, usate una scheda SIM di cui nessuno conosce l’esistenza. Un telefono Dual Sim potrebbe rivelarsi l’ideale.
Regola 7: password d’accesso. Una sola, facile da ricordare ma impossibile da scoprire. Soprattutto mai memorizzarla sul browser.
Regola 8: l’errore dei pivellini secondo il decalogo di Victoria Milan. Prestate sempre grande attenzione alle transazioni con carta di credito. Evitate l’invio di corrispondenza con gli estratti conto a casa.
Regola 9: una regola eterna che trascende la tecnologia. Avere sempre un amico/amica pronto a coprirci in casi di emergenza e che conosca i nostri movimenti.
Regola 10: altra regola eterna. Quando incontrate degli sconosciuti, evitate di farlo in luoghi appartati o che non conoscete bene. (Alberto D’Errico)