8 Marzo, ingresso gratuito nei Musei per le donne: ecco dove

8 Marzo, ingresso gratuito nei Musei per le donne: ecco dove

7 marzo 2016

In occasione della “Festa della Donna”, Rita Pastorelli, direttrice del Museo accompagnerà i visitatori in un particolare itinerario alla scoperta delle protagoniste della storia della città e del Regno ma anche delle donne ‘virtuali’, delle complesse figure allegoriche alludenti alle Virtù.

Un racconto che parte dalla Regina Giovanna I, nell’affresco di Giovanni Baglione nella Chiesa della Certosa alla moglie di Masaniello, Bernardina Pisa, che Micco Spadaro fa sfilare nel gruppo di donne armate nel dipinto della rivolta antispagnola del 1647, dalla mamma colpita dalla peste con il bimbo che si aggrappa al seno, nella drammatica scena del lazzaretto al Largo del Mercatello alle prime Regine dei Borbone: Maria Amalia di Sassonia e l’astuta e più longeva Maria Carolina. La visita prosegue con le le donne “virtuali”, dalle eleganti figure della Vita contemplativa e vita attiva, di Giovan Battista Caccini e Pietro Bernini alla Carità di Giuseppe Sanmartino, dalle allegorie dei Quattro Continenti nei secenteschi stipi di ebano e avorio alla nobildonna che, sullo sfondo della topografica del 1623, allude alle virtù femminili della modestia e del silenzio. Visita su prenotazione all’info point del museo, massimo di 25 persone.

Palazzo Reale di Napoli – ore 11.30
Storie di donne. Persone e divinità.
In occasione della Giornata Internazionale della donna, Palazzo Reale presenta un itinerario dedicato alle donne nella storia e nella mitologia attraverso le collezioni museali. La visita si propone come un viaggio ideale attraverso le sale di rappresentanza della grande residenza vicereale e borbonica, alla scoperta di tracce e testimonianze di presenze femminili che animano opere d’arte e decorazioni. In particolare, i grandi capolavori dell’Arazzeria napoletana, esposti nell’ Appartamento Storico, offriranno spunti di narrazione di storie mitologiche aventi come protagoniste donne e divinità.

Appuntamento al Teatrino di Corte – a cura del Servizio Educativo: 081.580.8289 e-mail: pm-cam.palazzoreale-na@beniculturali.it

Museo Archeologico di Eboli – ore 18,00
Una Donna del Passato?
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Museo Archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele propone una serata con appuntamenti diversi per presentare una figura femminile raccontata nello svolgersi del tempo.
L’incontro inizia con “Ritornerà l’Amore”, spettacolo di musica, canto e recitazione di Maria Esposito e Gianfranco Marra (Trio Luna Nova), con un messaggio di fiducia nella positività delle donne.
Seguirà Una Donna del Passato?, a cura di Giovanna Scarano- direttore del Museo, una breve rassegna dei manufatti legati al mondo femminile dalle attestazioni archeologiche della Valle del Sele”, con particolare riferimento alla sfera religiosa, alla dea madre al centro di ogni forma di vita. Alle opere del museo saranno accostati i dipinti dei pittori Bruno Bambacaro, Tommaso Guarino e Giovanni Schipani e le opere in ceramica -realizzate dall’architetto Italo Cerullo di Arte Ceramica Paestum- dedicate alla dea Hera e alla Madonna del Granato.
Al termine della serata, nella degustazione guidata “Il Gusto antico della tradizione: infusi, tisane e dolci”, l’azienda agricola Casa di Angiù e i giovani allievi dell’I.I.S. E.Ferrari di Battipaglia, presenteranno un assaggio di infusi e tisane realizzati con erbe già note nell’antichità, e di dolci, alcuni offerti anche dal Panificio Valitutto di Eboli. Infine, per la serata, gli studenti dell’Istituto Perito-Levi di Eboli hanno realizzato riproduzioni in terracotta simbolo della sapienza.
Per i saluti interverranno il sindaco di Eboli, Massimo Cariello e l’assessore Matilde Saja.

Museo archeologico di Calatia, Maddaloni
Le donne Calatine. Ricchezza e fascino, casa e famiglia
Martedì 8 marzo il museo propone visite di approfondimento dedicate al mondo femminile attraverso i reperti della necropoli di Calatia, piccolo centro ai margini settentrionali della piana campana, attivo dalla fine dell’VIII sec.a.C. Si racconterà la vita delle donne divise tra doveri familiari e femminilità, monili gioielli e rituali funerari rivelano il ruolo rivestito nella società antica.
LA CHIUSEURA SETTIMANEA È SPOSTATA a GIOVEDI 10 MARZO

Museo Archeologico dell’Agro atellano, Succivo
dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16 alle ore 18
La donna “Atellana”
In occasione della Festa della Donna, il museo propone in collaborazione con l’Archeoclub di Atella “Arturo Fratta”, visite di approfondimento per scoprire la storia e i costumi delle antiche donne di Atella, attraverso gli oggetti e il rilevante corredo ceramico delle collezioni museali.

Aperti anche: Castel Sant’Elmo (gli spalti) – Certosa di San Giacomo,Capri – Museo Archeologico dei Campi Flegrei,Bacoli- Museo storico archeologico,Nola – Museo archeologico di Alife – Museo archeologico di Sarno – Museo di San Francesco a Folloni, Montella – Museo archeologico di Montesarchio.