500 quintali di farine prive di tracciabilità, operazione dei Carabinieri Forestali nella Valle dell’Ufita

500 quintali di farine prive di tracciabilità, operazione dei Carabinieri Forestali nella Valle dell’Ufita

13 giugno 2019

Circa 500 quintali di farine proteiche, destinate alla produzione di mangime per animali da compagnia, sono state poste sotto sequestro dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Forestale di Avellino.

L’operazione, condotta insieme ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Volturara Irpina, ha portato al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento dell’amministratore unico di un’azienda attiva in un comune della Valle Ufita.

Le verifiche da parte dei militari avevano come obiettivo il controllo della regolarità su tracciabilità dei sottoprodotti di origine animale, come petfood e crocchette destinati agli animali domestici.

Nel corso del sopralluogo, sono state accertate diverse violazioni in materia, dal deposito di un cumulo di rifiuti pericolosi di circa 30 metri cubi, costituiti da imballaggi contaminati da sostanze pericolose e contenuti all’interno di vari big-bags, alla presenza di 500 quintali di farine proteiche, anch’esse conservate in 34 big-bags privi di tracciabilità/rintracciabilità, con potenziale pericolo sanitario per l’alimentazione degli animali. 

Tutti i prodotti sono stati posti sotto sequestro nel corso dell’operazione svolta dai Carabinieri, che hanno individuato anche l’irregolarità della salagione di pelli animali, svolta in locali privi di autorizzazione. Per questa ulteriore violazione, gli uomini dell’Arma hanno elevato una sanzione per un importo complessivo di 11.500 euro.