Verso le regionali – Più Europa avverte il Pd: respinga il modello Costa – Ciarambino

Verso le regionali – Più Europa avverte il Pd: respinga il modello Costa – Ciarambino

18 febbraio 2020

Michele De Leo – “Da parte nostra non c’è alcuna disponibilità al modello Costa – Ciarambino. Chiediamo al Partito Democratico, come a Italia Viva, Azione, Europa Verde e alle altre forze che, con noi, hanno corso in Emilia Romagna, di credere nel modello Bonaccini, di replicarlo insieme in Campania. Per evitare la brace leghista, non ci possiamo accontentare della padella grillina”. Prende posizione in maniera netta il coordinamento campano di Più Europa in vista del prossimo appuntamento elettorale in Campania. “Nella giornata di ieri – evidenzia la nota – il Movimento Cinque Stelle ha indicato nel suo rappresentante di Governo Sergio Costa il candidato presidente, di fatto offrendo al Partito Democratico una scelta “prendere o lasciare” senza troppi margini: qualora il Pd dovesse accettare l’agenda del M5S anche in Campania, certificherebbe la sua subalternità politica e programmatica al movimento populista e, soprattutto, dichiarerebbe di fatto il fallimento della propria amministrazione regionale uscente. La proposta che si offrirebbe agli elettori sarebbe il “modello Ciarambino”, per intenderci: il reddito di cittadinanza e i navigator come unica politica per il lavoro, il No pregiudiziale alle infrastrutture e il fallimento della trattativa Whirlpool condotta da Di Maio e Patuanelli. Tutto il contrario del futuro che noi immaginiamo per la Campania e soprattutto tutto il contrario di quel che serve per parlare agli elettori riformatori e moderati”.