Gli enti sovracomunali e la grande corsa verso palazzo Santa Lucia

Gli enti sovracomunali e la grande corsa verso palazzo Santa Lucia

26 Ottobre 2019

Michele De Leo – Tappe intermedie della grande corsa verso le elezioni per il rinnovo del consiglio regionale. Il rinnovo degli enti sovracomunali rappresenta – in questo momento – motivo di grande riflessione ed attenzione: ogni tessera del puzzle va incastrata nel migliore dei modi soprattutto in vista dell’ormai imminente appuntamento elettorale. Il rinnovo dei vertici di enti sovracomunali e società rappresenta un’occasione per testare accordi in vista delle urne, ma anche per togliere spazio e peso specifico a gruppi avversari al lavoro per la ricerca della collocazione migliore. Risponde anche a queste logiche quanto accaduto in seno al Consiglio del distretto idrico Calore Irpino. Se, da un lato, la candidatura unitaria al ruolo di coordinatore del sindaco di Solofra Michele Vignola nasce dall’accordo dei rappresentanti democratici con i riferimenti di Ciriaco De Mita, Clemente Mastella e Maurizio Petracca, dall’altro rappresenta una sconfitta per l’asse formato dal sindaco di Avellino Gianluca Festa, dal deputato beneventano Umberto del Basso de Caro e dall’ex parlamentare Angelo d’Agostino, che avevano puntato sul sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio. E’ sicuramente questa la nota più significativa, anche se il riavvicinamento della componente demitiana con quella che fa riferimento al consigliere regionale Petracca potrebbe essere un punto di partenza importante per un’eventuale intesa elettorale che, solo nelle scorse settimane, sembrava impossibile. Diverso il discorso per la componente mastelliana: il primo cittadino di Benevento ha rispettato l’accordo definito tre anni addietro, che assegnava al Partito democratico irpino il ruolo di coordinatore del Consiglio del distretto idrico Calore Irpino, lasciando gli altri due rappresentanti al Sannio, uno in quota Mastella e l’altro del Partito democratico. Con Vignola ci saranno Nino Lombardi e Floriano Panza, sindaci di Faicchio e Guardia Sanframondi. Non meno importante è la partita per il rinnovo dei vertici di IrpiniAmbiente, la società provinciale specializzata nella gestione delle attività afferenti il ciclo integrato dei rifiuti. La scelta di sdoppiare le cariche di amministratore unico e direttore generale – entrambe ricoperte, nel corso degli ultimi anni, dal dimissionario Nicola Boccalone – farebbero intendere la volontà di cercare un’intesa più ampia. Percorso senza ostacoli per la nomina del nuovo amministratore, che sarà individuato dal presidente dell’amministrazione provinciale – socio unico di IrpiniAmbiente – Domenico Biancardi. Il nuovo massimo rappresentate della società di gestione del ciclo integrato sarà individuato nell’area di centrodestra, ma potrebbe essere frutto di una sintesi non solo tra le varie forze che animano questa area politica, ma anche tra le componenti che potrebbero arrivare a sostegno in occasione del prossimo appuntamento elettorale. Meno lineare, invece, il percorso per l’individuazione del direttore generale, che sarà individuato da un’apposita commissione chiamata ad esaminare le candidature al bando emesso da IrpiniAmbiente su indicazione dell’amministrazione provinciale.