I 100 anni di nonno Angelo: Petruro Irpino lo celebra

I 100 anni di nonno Angelo: Petruro Irpino lo celebra

27 maggio 2020

A chi per 100 anni ha vissuto la storia, a chi per 100 anni ha fatto la storia, a chi con la sua storia ha testimoniato la vita”. Recitano così la targa ricordo consegnata ieri dal Sindaco Giuseppe Lombardi ad Angelo Capozzi, nativo di Petruro Irpino, che il giorno 21 maggio ha festeggiato il suo centesimo compleanno. Con qualche giorno di ritardo, anche in osservanza delle misure di sicurezza sanitaria per il Covid 19 e per tutelare nonno Angelo, il primo cittadino di Petruro ha voluto omaggiare una figura storica del piccolo borgo irpino seppure trasferitosi nella vicina Benevento dal lontano 1955 per ampliare la sua attività commerciale già florida nel piccolo borgo irpino.

Tifosissimo del Benevento, nonno Angelo non si è smentito per la sua grande vitalità anche questa volta, ha accolto il Sindaco con i colori giallo/rosso della sua città d’adozione, ma tenendo a sottolineare che nel cuore c’è sempre Petruro Irpino dove ritrova, appena può, gli affetti e i ricordi più cari. Nonno Angelo lascia Petruro già sposato con Maddalena Giovanniello da cui ha avuto due figli Betty e Piero, per trasferirsi nella Città delle Streghe per avviare la vendita di bombole della Mobil Fiamma lungo Corso Garibaldi. In seguito ampia il negozio con articoli casalinghi ed elettrodomestici in via Gaetano Rummo diventando ben presto l’attività commerciale storica della città negli anni del bum economico. Omnia, così si chiamava, resterà aperta per più di quarant’anni fino alla sua pensione. Negli anni novanta entra nel direttivo provinciale della 50&Più e ben presto ne ricoprirà la carica di presidente (oggi ne detiene quella di presidente onorario), nel corso della quale si contraddistingue per le numerose e autorevoli manifestazioni organizzate dall’organizzazione dei pensionati della Confcommercio. Indimenticabile il meeting organizzato a Pietrelcina a carattere nazionale dove si contarono più di 700 ospiti e intervennero rappresentanti delle associazioni di categoria nazionali e parlamentari.

Una vita dedicata al commercio e a rivendicare le spettanze di chi vi operava tanto da ricevere la più alta onorificenza del settore: l’Aquila di platino per i suoi 65 anni di attività. Nonno Angelo è stato sempre attivo in politica pur rimanendo dietro le quinte.

Negli ultimi anni si è dedicato al bricolage realizzando, tra le tante altre cose, tutte le casette di un grande presepe per i suoi nipotini. La sua grande energia coinvolge tutta la famiglia: tutte le mattine legge i quotidiani e segue appassionato il Calcio. Il suo grande amore? Il Benevento. Al secondo posto c’è l’Inter.

Angelo Pietro Capozzi, aveva già ricevuto la visita di un altro sindaco, quello di Benevento Clemente Mastella, che nel pomeriggio del 21 maggio, lo ha omaggiato personalmente con la consegna del certificato di nascita che segna anche l’inizio della residenza a Benevento.